Si è finalmente concretizzato un primo importante risultato dell'impegno che la Cgil ha mostrato fin dai primi giorni di giugno nei confronti dei territori colpiti dal sisma, con un doppio obiettivo: rivendicare i provvedimenti utili a sanare la grave ingiustizia che si stava concretizzando ed evitare il rischio che i lavoratori e le lavoratrici potessero avere le buste paga azzerate con la mensilità di novembre a seguito dei diversi provvedimenti che in questi 6 mesi si sono succeduti.
L'inserimento degli emendamenti nella legge di stabilità ha già prodotto da parte della Agenzia delle Entrate, dell'INPS e dell'Inail l'emanazione di circolari che anticipano gli effetti degli emendamenti e colmeranno il vuoto tra i vari decreti e la legge di stabilità.
In sostanza le circolari prevedono la sospensione delle trattenute fiscali in busta paga dal 1° Dicembre al 30 giugno 2013 per lavoratori dipendenti che hanno subito danni con le seguenti modalità:
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Le aziende del cratere agiranno da sostituto d'imposta ed accederanno direttamente loro al prestito bancario, coperto dalla cassa depositi e prestiti
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Il dipendente che ha subito danni dal sisma dovrà immediatamente chiedere all'azienda la sospensione delle trattenute in busta paga e la restituzione delle trattenute in 24 mesi inizierà dal Luglio 2013.
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Anche le trattenute fiscali operate dalle imprese nel periodo Giugno-Novembre 2012 rientreranno in questa modalità (superando in questo modo la cessione del quinto).
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Per i lavoratori che hanno subito danni ma lavorano in imprese fuori dal cratere accederanno direttamente al prestito bancario e le aziende dovranno certificare la quantità economica delle trattenute fiscali e previdenziali che effettueranno al lavoratore.
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Inoltre, viene previsto che, relativamente ai versamenti imputabili per competenza all’anno 2012, in ogni caso non saranno dovute sanzioni né al Fisco né agli enti previdenziali.
La Cgil invita i consulenti del lavoro e le aziende ad operare nel rispetto delle circolari emanate dall’Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL e di conseguenza di non trattenere in una soluzione unica tasse e contributi e nel caso le aziende abbiano operato le trattenute con la busta paga del mese di Novembre, le stesse dovranno essere restituite al lavoratore con la tredicesima mensilità.
“Esprimiamo soddisfazione per il risultato ottenuto – commenta il segretario generale della Cgil di Mantova Massimo Marchini - questo conferma quanto sia stata importante la nostra costante azione di denuncia e le pressioni rivolte al Governo e al Parlamento, anche con il presidio a Roma dello scorso 27 novembre. Finalmente è stata recuperata una grave ingiustizia fiscale e sociale. Continueremo a mantenere alta l’attenzione nel seguire tutte le implicazioni e conseguenze del post terremoto per garantire la tutela a lavoratori e pensionati”.
Valeria Dalcore - Ufficio stampa Cgil Mantova
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