Il pagamento dell’IMU per proprietari della sola abitazione principale e delle pertinenze (garage o altro) ammonta ad € 19.510.000*. Mentre non abbiamo considerato il gettito IMU su seconde case, terreni e altri edifici. Si tratta di una vera e propria stangata di Natale che mangerà una buona fetta delle tredicesime, e inciderà prevalentemente sui redditi fissi soprattutto su lavoratori e pensionati: a pagare il conto più salato saranno soprattutto i cittadini che risiedono nei 34 Comuni dove l'aliquota per la prima casa è stata innalzata rispetto a quella base con la quale è stato pagato l'acconto di giugno, in alcuni casi fino al 6 per mille, come: Casalromano, Commessaggio, Medole e Sustinente. Il quadro che emerge nella nostra Provincia è che 31 Comuni hanno confermato per la prima abitazione l’aliquota dello 0,4 per mille come per l’acconto pagato nello scorso mese di giugno. Il Comune di Castellucchio è l’unico dove i proprietari della prima casa non pagheranno l’IMU, in quanto nel regolamento approvato è stata introdotta una detrazione che opera fino a concorrenza del valore dell’imposta. Sono 4 i Comuni che hanno diminuito l’aliquota: Mantova, Marcaria, Motteggiana e Roncoferraro. Da notare che i comuni di Marcaria e Roncoferraro hanno deliberato contestualmente una diminuzione dell’aliquota IMU sulla prima casa e l’aumento dell’addizionale Irpef comunale, privilegiando molto discutibilmente di tassare di più i redditi e meno il patrimonio.
Il governo taglia i trasferimenti agli Enti Locali e i Comuni aumentano le tasse ai cittadini, non solo l’IMU, ma nel 2012 29 comuni mantovani hanno incrementato l’addizionale irpef comunale. Possiamo affermare che la somma delle tassazioni decise dai Comuni hanno inciso in modo significativo sui redditi da pensione e lavoro dipendente, con questi ultimi già pesantemente colpiti dalla cassa integrazione o peggio ancora dalla perdita del lavoro.
“La CGIL ha denunciato in questi mesi le conseguenze delle manovre economiche inique dei Governi, che hanno continuamente tagliato i trasferimenti agli Enti locali, costringendo i Comuni ad aumentare il prelievo fiscale sui cittadini, che si trovano a pagare più tasse e ad avere meno servizi pubblici – aggiunge il segretario Massimo Marchini - abbiamo sempre giudicato la tassa IMU come iniqua in quanto non è progressiva secondo il reddito, per questo chiediamo un cambiamento del provvedimento sulla tassazione delle abitazioni, che porti all’esenzione del pagamento per le abitazioni popolari e civili con classificazione catastale medio bassa”.
Per la CGIL è necessario intervenire sulla grave iniquità del prelievo fiscale che colpisce i redditi da lavoro dipendente e pensione, per questo chiediamo una riforma fiscale per un fisco più giusto, con l’introduzione di una Imposta sulle Grandi Ricchezze per realizzare una equa distribuzione del reddito e della ricchezza, per garantire la riduzione delle tasse sul lavoro e favorire la crescita.
*simulazione effettuata sulle base delle oltre 14mila pratiche IMU del CAAF CGIL e confrontate a campione con alcuni Comuni.
Valeria Dalcore - Ufficio stampa Cgil Mantova
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