Sotto la lente del Servizio Lavoro della Provincia la situazione dei dipendenti dei punti vendita Carrefour di via Porto a Mantova, di Ostiglia e Bozzolo, tutti gestiti dal gruppo Lombardini. A Palazzo di Bagno la vice presidente con delega alle politiche del lavoro Giovanna Martelli, il vice sindaco di Ostiglia Valerio Primavori e il presidente della commissione provinciale Lavoro Massimiliano Montagnini hanno fatto il punto dopo l’annunciata chiusura dei tre punti vendita. In tutto una cinquantina le persone che rischiano di perdere il posto, di cui 22 a Ostiglia, 20 a Mantova e 8 a Bozzolo. All’incontro erano presenti anche Massimo Marchini, segretario provinciale della Cgil, Davide Gabrielli e Daniele Soffiati sempre della Cgil e Loredana Braccaioli del Servizio Lavoro della Provincia. “Anche in questo caso come in occasione di altre vicende analoghe, come ente svolgiamo un ruolo sussidiario a fianco delle amministrazioni locali per monitorare la situazione occupazionale. Mettiamo a disposizione i nostri servizi e la nostra competenza”. Da parte di tutti è stata espressa la massima solidarietà ai dipendenti dei punti vendita e il sostegno nel caso si dedica di procedere con la richiesta al Ministero per la concessione della Cassa Integrazione straordinaria. “Siamo davanti a una nuova situazione di crisi occupazionale nell’Ostigliese e per questo – ha spiegato Montagnini, che oltre ad essere consigliere provinciale e presidente do Commissione è anche residente in quel territorio -, ci è sembrato opportuno approfondire il problema. Provincia e Comune di Ostiglia sono infatti attenti all’evoluzione della situazione dei lavoratori e sono solidali con loro. Insieme stiamo studiando il percorso per eventuali interventi da mettere in atto”. 

