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Partita oggi la lettera della Provincia al Ministero dello Sviluppo
Economico con la richiesta di apertura di un tavolo di crisi sulla cartiera Burgo. L’obiettivo è quello di intraprendere tutte le vie possibili per mantenere il sito produttivo e se possibile rilanciare quell’area...
“L’azienda – rimarca l’ente di via Principe Amedeo - non può chiudere il polo produttivo di Mantova anche per quanto la città ha dato alla cartiera e per quanto ha fatto per il suo sviluppo nel corso degli anni. Non dimentichiamo che alla cartiera è stata concessa l’installazione di un termocombustore. Il gruppo Burgo, quindi, nei confronti della nostra comunità ha una responsabilità sociale che lo obbliga a non venir meno dal dare lavoro al territorio mantovano”.In questa fase Palazzo di Bagno si sta anche muovendo con la Regione: a tal proposito è già stato fissato un incontro per lunedì 4 febbraio con la Direzione Lavoro e Famiglia per capire se vi sia la possibilità di avviare un progetto sperimentale di sostegno al reddito delle famiglie di lavoratori in cassintegrazione.


