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Le Chiese della Riviera del Po

logo prov nuovoDa 8 mesi hanno la casa totalmente o parzialmente inagibile per il terremoto. A parte le ordinanze di inagibilità emesse dai sindaci non hanno avuto nessuna comunicazione in merito alle modalità da seguire per il recupero degli edifici e non hanno nemmeno avuto fondi per i lavori urgenti per rendere di nuovo agibili le loro abitazione. Incontro oggi tra il presidente della Provincia Alessandro Pastacci e una delegazione del neo-nato comitato spontaneo di cittadini residenti nei 41 comuni mantovani più duramente colpiti dal sisma del maggio scorso. “Vorremmo sentirci supportati dalle istituzioni – ha detto il portavoce del Comitato Sandro Signorini -. Viviamo in Lombardia, una delle regioni più ricche d’Europa, eppure una realtà così forte, per noi in concreto, dopo la fase dell’emergenza, non ha fornito né aiuti di natura economica né ha emesso le ordinanze con le procedure e le indicazioni concrete da seguire per far eseguire i lavori ed avere poi la certezza di ricevere gli indennizzi”. Dopo il presidente della Provincia, il comitato martedì prossimo incontrerà il subcommissario per l’emergenza terremoto in Lombardia Carlo Maccari. “Non vorremmo sentirci cittadini dimenticati” ha rimarcato il fotografo Bellesia di Moglia, membro del comitato. Il riferimento è la regione Emilia dove le ordinanze con le procedure per l’ottenimento degli indennizzi sono già state emanate da tempo. “La Provincia – ha proseguito Pastacci – ha fornito tutta l’assistenza possibile nella fase dell’emergenza e con proprio personale ha supportato gli uffici tecnici dei comuni terremotati ma non ha nessun ruolo ufficiale nella gestione. Spetta alla Regione l’emissione delle ordinanze che a questo punto ci auguriamo veramente che possano essere imminenti”.