Nessuna illusione e nemmeno false speranze di ripresa dell’attività ma impegno per le operazioni di bonifica.Nuovo incontro questa mattina in Prefettura a Mantova sul delicato caso della cartiera Burgo. Se la scorsa settimana il vertice convocato dal prefetto Mario Rosario Ruffo era stato riaggiornato per l’assenza della proprietà, oggi l’azienda era rappresentata dal responsabile delle relazioni industriali del Gruppo Burgo Rodolfo Magosso. Due i temi chiave attorno ai quali si è svolto il confronto che ha visto la partecipazione del presidente della Provincia Alessandro Pastacci, accompagnato dalla vice presidente Giovanna Martelli, del sindaco di Mantova Nicola Sodano, del referente della sede territoriale di Mantova della Regione Pietro Lenna, dei segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil Massimo Marchini, Aldo Menini e Franceso Iurato oltre alle rsu dello stabilimento: l’accordo per la cassintegrazione straordinaria per sospensione dell’attività (e non più per cessazione) e l’impegno della Burgo a ottemperare a tutto quanto previsto dalla legge e dalla normativa vigente in materia di bonifiche.
Mentre si teneva l’incontro in Prefettura, nuova manifestazione dei dipendenti della Cartiera in va Principe Amedeo. Domani gli stessi lavoratori saranno chiamati a esprimersi sulle proposte emerse dall’accordo di lunedì a Vicenza tra la proprietà e le rappresentanze sindacali: cassa integrazione straordinaria per cessazione dell’attività o Cigs per sospensione. Il gioco ci sono modulazioni e durate diverse della cassintegrazione.
Poi lunedì 4 febbraio il tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico.


