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Le Chiese della Riviera del Po

scuola assemblea 320x214Ampia partecipazione della comunità all’incontro pubblico che si è svolto ieri sera nella saletta del Circolo Auser a partire dalle ore 21. Sul tema “La scuola è il luogo migliore per investire sul futuro” sono intervenuti l’assessore alle Politiche sociali ed educative Erika Campana, che in qualità di Vicesindaco ha portato il sostegno dell’Amministrazione Comunale, l’assessore alle Politiche culturali, saperi e identità dei territori mantovani Francesca Zaltieri, insegnante e quindi doppiamente coinvolta, il Dirigente Scolastico dell’I.C. di Sermide Prof.ssa Lidia Tralli. A volere fortemente questo momento di confronto e condivisione con la comunità, un nutrito gruppo di docenti dell’Istituto comprensivo. Due rappresentanti del collegio dei docenti, Antonella Spettoli, per la Scuola Primaria, e Alberto Simi, per la secondaria di Primo grado, hanno letto il documento stilato dal Collegio dei docenti da cui traspare la volontà di affermare a voce alta la necessaria difesa del diritto all’istruzione per tutti i ragazzi, nel rispetto della Carta Costituzionale che definisce la scuola “pubblica”, cioè sostenuta dallo Stato, e l’istruzione un diritto per tutti, nel rispetto delle specificità di ciascuno. I tagli alla scuola, che si sono abbattuti negli ultimi dieci anni come una mannaia, costringono chi nella scuola si trova ad operare a fare i salti mortali per garantire un servizio che sia rispondente alle esigenze della comunità e allo stesso tempo di qualità. Spesso le cose funzionano bene perché i docenti hanno una grande passione per il loro lavoro, quando invece a livello sociale e istituzionale (a livello centrale) si sentono considerati sempre meno sotto un profilo sia professionale sia umano. Il corpo docente, svilito nella sua funzione, si trova a doversi assumere spesso responsabilità enormi, a combattere contro mulini a vento. Se la comunità, di cui la scuola è punto nevralgico, è una famiglia, la soluzione di questo disagio si può raggiungere solo con la condivisione, affrontata con consapevolezza e forza, di un principio fondamentale: tutti hanno diritto ad un’istruzione uguale e pubblica.