VENDITA QUOTIDIANI E PERIODICI: FENAGI CONFESERCENTI DISDICE L’ACCORDO NAZIONALE
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E’ allarme per gli edicolanti mantovani: molti i punti vendita in difficoltà, sia in città, sia in provincia, a causa del crollo delle vendite di quotidiani e periodici che ha portato molti rivenditori a non riuscire più a saldare l’estratto conto settimanale. L’aggravarsi della crisi dell’editoria, così come evidenziato dalle recenti decisioni di alcuni grandi gruppi editoriali di sopprimere diverse testate storiche di periodici, con il conseguente taglio dell’occupazione, rende ancora più drammatica la situazione: i punti vendita che devono già fare non poche acrobazie per far quadrare i conti tra la diminuzione degli incassi e l’aumento dei costi di gestione, si trovano ora a fronteggiare anche una ridotta offerta di prodotto sia per numero di copie, sia per varietà delle testate. “Questa incertezza getta pesanti ombre sul futuro del settore della diffusione e della vendita della carta stampata – dichiara Renato Filetti, titolare dell’edicola di Lunetta e associato Confesercenti. - Siamo in pochi a salvarci: quelli che, con grande intuito, hanno capito che l’editoria stava affondando hanno cominciato a diversificare la propria attività. Oggi un’edicola trae il suo profitto dalla vendita di giornali solo per il 40%; per il resto ci si arrabatta con la vendita di oggettistica e cartoleria, gratta e vinci, ricariche telefoniche e servizio fax. Chi conta di rimanere a galla solo grazie alla vendita delle riviste non ce la può fare”. In questo quadro la presidenza di Fenagi Confesercenti ha deciso di annullare unilateralmente l’accordo nazionale per la vendita di quotidiani e periodici. “Una decisione – sostiene la Federazione Nazionale Giornalai - che si è resa necessaria per spingere gli editori a un vero confronto con la categoria con l’obiettivo di definire, una volta per tutte, le caratteristiche che dovrà assumere la rete di vendita del futuro, costruire una reale sinergia fra tutti gli attori della filiera e porre in essere una coerente e rapida riforma legislativa del settore”. Intanto, per domani 6 marzo a Roma, presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria, è già previsto un incontro urgente delle associazioni sindacali dei giornalai, tra cui la stessa Fenagi, per discutere delle problematiche del settore: al confronto prenderà parte anche il sottosegretario Paolo Peluffo.