Commissione provinciale cultura, pubblica istruzione, università, formazione professionale, lavoro, sport e pari opportunità dedicata all’analisi della situazione delle crisi aziendali sul territorio mantovano.“Ogni tre mesi la nostra commissione si riunisce per analizzare la situazione del mercato del lavoro in provincia di Mantova e l’evoluzione delle crisi aziendali registrare sul territorio – spiega Massimiliano Montagnini -.
Il nostro intento è quello di monitorare il quadro generale e dare la possibilità ai consiglieri di essere aggiornati sull’argomento. In questo modo è possibile offrire un supporto istituzionale e, perché no, anche morale a chi per la perdita o il rischio di perdita del lavoro si trova in una situazione di difficoltà”. Nel corso della seduta sono anche stati illustrati i diversi tipi di ammortizzatori sociali disponibili oggi: la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, il Contatto di solidarietà, la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in Deroga e la mobilità,
Le aziende mantovane che nel corso del 2012 hanno attivato una procedura di CIGS sono state ben 96, per un totale di circa 2.400 lavoratori coinvolti, a fronte delle 64 che hanno attivato la medesima procedura nel corso del 2011. Il distretto più colpito risulta essere quello di Mantova con ben 44 aziende (il 45,8% del totale), con una distribuzione equa negli altri territori, ad eccezione di Viadana con solo 6 aziende interessate.
La motivazione “Crisi Aziendale” risulta coprire quasi il 50% delle richieste di CIGS, mentre le causali riferite ad una “Procedura Concorsuale” (Fallimento, Concordato Preventivo e Amministrazione Straordinaria) sono 21 su 96 (21,9%). Da segnalare anche ben 15 Contratti di Solidarietà, una forma di ammortizzatore sociale che sta iniziando a prendere piede anche nel territorio mantovano.
Per quanto riguarda i comparti produttivi, la tabella successiva riassume il quadro in riferimento al numero di aziende coinvolte divise appunto per comparto produttivo:
Â
|
Comparto Produttivo |
N. aziende |
|
Alimentare |
2 |
|
Chimico |
11 |
|
Commercio |
7 |
|
Edile |
23 |
|
Editoria |
4 |
|
Legno |
9 |
|
Meccanico/Metalmeccanico |
23 |
|
Servizi |
4 |
|
Tessile |
11 |
|
Trasporti |
2 |
|
TOTALE |
96 |
I comparti dell’Edilizia e del Meccanico/Metalmeccanico insieme coprono quasi il 50% del totale.
Per quanto riguarda la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga si passa da 457 aziende coinvolte nel 2011 a ben 752 (+64,5%) nel 2012 e da 2.925 lavoratori a 4.642 (+58,7%).
I comparti più colpiti risultano essere quelli del Meccanico/Metalmeccanico (27,0% del totale), del Tessile (16,1%) e del Commercio (13,7%). Seguono i comparti dell’Edilizia, Lapidei e Laterizi al 7,2%, del Legno al 6,5% e dei Trasporti 4,1%.
Per quanto riguarda la mobilità, nel 2012 sono state ben 921 le aziende che hanno attivato almeno una procedura di mobilità nel corso dell’anno.
Rispetto alla suddivisione territoriale, tutti i distretti hanno purtroppo subito una crescita dall’anno precedente. Per quanto riguarda le aziende, Guidizzolo risulta essere il distretto che ha subito la maggior variazione percentuale (+29,6%), mentre Suzzara è quello con la variazione minore (+3,0%).
In valori assoluti, Mantova passa da 335 aziende del 2011 a ben 383 del 2012, mentre è Ostiglia ad avere il valore assoluto più basso, passando da 84 aziende nel 2011 a 88 nel 2012. Rispetto ai lavoratori il distretto di Guidizzolo risulta essere quello maggiormente colpito, passando da 228 a 478 lavoratori (+109,6%!). Mantova fa registrare un +36,3% (da 595 a 811), mentre Asola è in contro tendenza (da 235 a 215, -8,5%).


