Il ponte sul Po di 1 km da e per Sermide, pertinenza per 2/3 della Provincia di Rovigo, per il rimanente dei colleghi mantovani, smista mediamente nell’arco delle 24 ore 10-12 mila veicoli, essendo snodo viario fondamentale lombardo-veneto-emiliano. Pure le due rampe di accesso appartengono alle Province di Rovigo e di Mantova: quella sermidese termina con una moderna rotatoria; quella rodigina tramite con un semaforo strategico alla periferia castelnovese: traffico locale da e per Castelmassa; la direttrice provinciale polesana per la bretella regionale Eridania (Ostiglia-Occhiobello-Badia).
Il semaforo risale al 2003 e fu installato a spese comunali (ma sarebbe toccato al rodigino Palazzo Celio) per la sicurezza stradale in un incrocio multiplo assai pericoloso; nel 2008 venne posizionata una strumentazione elettronica fissa onde sanzionare chi passava col rosso.
Il sindaco Massimo Biancardi osserva di “essere in carica dalla primavera del 2009 ed uno dei miei primi atti fu quello di tarare l’apparecchio elettronico in modo tale da dare il tempo all’autista di passare con il giallo; la multa solo col rosso. Noi non abbiamo puntato mai a fare cassa (i relativi introiti sono modesti), pensando in particolare alla sicurezza di tutti, castelnovesi e non. Adesso il rilevatore elettronico è stato aggiornato, ma rispettiamo come sempre al massimo il codice della strada”.
Il responsabile dell’ufficio tecnico Paolo Cavaggion ci ragguaglia tecnicamente. “Intanto precisiamo che vengono registrate solo 2-3 infrazioni giornaliere per chi passa col rosso specie di notte e che abbiamo sinora sempre vinto i relativi ricorsi davanti al giudice di pace. Sino ad ieri – osserva - le apparecchiature di rilevazione, affidate ad una ditta specializzata, scattavano due foto dell’auto o del Tir in fallo. Scaduto il vecchio contratto, ci siamo rivolti ad un’altra azienda che ci ha offerto soluzioni tecniche più avanzate nel più completo rispetto della normativa vigente. Adesso il sistema si chiama Vistared: un sistema di telecamere e di sensori aggiuntivi sotto il manto stradale. Ciò permette di scattare un filmato di veicolo che passa col rosso, con il buio e con la luce solare. e di per cui l’infrazione è più evidente e ancor meno contestabile nella sedi competenti”. “Dobbiamo ancora fare i collaudi definitivi – conclude – per l’omologazione di legge; ancora per poco funzionerà il vecchio sistema a 2 foto. Chi si ferma col rosso non deve temere niente, chi fa il furbo sa ancor meglio con il nuovo metodo-film cosa rischia in termini di multa e di decurtazione di punti patente”.
FOTO ALLEGATA-IL SINDACO MASSIMO BIANCARDI DAVANTI AL SEMAFORO DI CASTELNOVO-SERMIDE


