Finalmente ! Dopo l’alternanza di pioggia e neve di queste settimane, che facevano pensare all’arrivo dell’ inverno, il sole è tornato a far capolino tra le nubi sulle nostre teste. E’ bastato questo per dar inizio alle tradizionali pulizie di primavera. Come è consuetudine ormai da quasi un ventennio, la F.I.d.C. di Sermide ha radunato il 7 Aprile un bel gruppo di cacciatori per la pulizia degli argini del Po.
Con il fiume ingrossato, per non correre pericoli inutili, si è pensato però di volgere l’attenzione alle strade secondarie del comune di Sermide.(stradi bassi) Il comune ha messo a disposizione : un’ autocarro, con Massari Fabrizio, volontario per l’occasione, sacchetti di plastica neri e guanti usa e getta . Questo mezzo ha svolto la sua raccolta sull’argine maestro del Po, da Sermide a Moglia e lungo le strade interne. Un secondo autocarro gentilmente fornito e guidato da Vicenzi Luca, ha effettuato la raccolta nelle strade in valle a Caposotto e in via C.C.Cioppi. Un terzo autocarro anch’esso prestato gent.e per l’occasione da Previati Carlo, ha scandagliato, proficuamente, le strade tra S. Croce e Malcantone. Infine per completare la raccolta, alcuni cacciatori, coi loro mezzi, hanno ripulito l’argine maestro di Caposotto e la strada che va a Roversella- Pantera. La raccolta è iniziata alle 7.30 e malgrado la bella giornata di sole, ha incontrato momenti di difficoltà perché la pioggia dei giorni scorsi, oltre a riempire d’acqua numerosi fossi, ha accelerato la crescita dell’erba, nascondendo a volte, ciò che si cercava. Nei fossi, colmi d’acqua, si è dovuto ricorrere all’uso di ramponi e pertiche; Poco è mancato che qualcuno scivolasse e finisse in ammollo. Alle ore 11.00 ritrovo sull’argine della Digagnola per un consuntivo, prima di portare il materiale raccolto alla discarica di Caposotto per lo smaltimento. Tra bottiglie di vetro e plastica e alcuni sacchi di spazzatura che qualche maleducato ha pensato di seminare, ha fatto spicco il ritrovamento di un motorino ,con relativo casco, in un fosso nei pressi di S. Croce. Qualcuno dei presenti, in vena di battute, avrebbe detto:”Chissà dove è finito il….proprietario?” Al ritrovo della Digagnola, addobbato per l’occasione, non poteva mancare lo spuntino classico del cacciatore : “Pan e Salam !” Hanno offerto per questa occasione, un salame..sia la “Bottega sotto Casa” che la ditta “Giovannini”, rinomate per le loro specialità, ma è sorta una disputa tra due cacciatori che avevano portato da casa un salame di produzione “casalina”. Dopo averli letteralmente bruciati, i commensali hanno espresso un salomonico pareggio. La Federcaccia locale ha offerto il dolce pasquale : Le Colombe. Il tutto è annegato, con sommo dispiacere, nelle varie bottiglie di vino che i cacciatori avevano portato. (per gli astemi …. coca e aranciata) Dopo alcune foto ricordo, i saluti: La speranza è quella di ritrovarci il prossimo anno per mantenere il nostro territorio bello ed eco sostenibile.
Â
Â
Â
Â
Â


