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Le Chiese della Riviera del Po

logo consorzio oltrepò 320x225E’ il monastero cluniacense di San Benedetto Po, nei pressi di Mantova, fortemente danneggiato dal terremoto del maggio 2012, il monumento che Italia Nostra ha candidato per il programma “i 7 siti più a rischio” promosso da Europa Nostra, l’associazione europea dedicata alla salvaguardia dei monumenti storici, dei siti e dei paesaggi culturali europei.

In occasione della Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti istituita nel 1983 dall’UNESCO su proposta dell’ICOMOS (ONG che si prefigge, tra l'altro, la conservazione dei monumenti storici e dei siti mondiali), Europa Nostra ha svelato i 14 monumenti e siti europei selezionati per il programma che individuerà la rosa finale dei 7 più a rischio che saranno annunciati il prossimo 16 giugno ad Atene. Due i siti italiani presenti nella rosa dei quattordici: la Cittadella di Alessandria e il
Monastero Cluniacense di San Benedetto Po. La candidatura del monastero è stata annunciata ufficialmente oggi a San Benedetto Po nel corso
di una conferenza stampa cui hanno partecipato il Sindaco di San Benedetto Po Marco Giavazzi,
Rossana Bettinelli, membro della Giunta di Europa Nostra, il Presidente della Sezione
mantovana di Italia Nostra Sergio Cordibella, il Conservatore del Museo Civico Polironiano di San
Benedetto Po Federica Guidetti, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Mantova Francesca
Zaltieri, e don Stefano Savoia in rappresentanza della Curia di Mantova.
“Una candidatura che ci riempie d’orgoglio – è stato il commento del Sindaco Marco Giavazzi –
anche per dare a questo sito un’ulteriore rilevanza mediatica a livello europeo. Credo che il
recupero di siti come il nostro passi necessariamente attraverso iniziative di questo genere, che
riconoscono anche la bontà di quanto è stato fatto in passato per questo complesso monastico.”
“Credo che questo sia uno degli aspetti di cui la commissione giudicatrice dovrà necessariamente
tenere conto – ha dichiarato Rossana Bettinelli, membro della giunta di Europa Nostra – quando
si riunirà il prossimo 8 maggio a l’Aia. Sul monastero di San Benedetto Po era stato fatto un
attento lavoro di preservazione e valorizzazione che il terremoto ha gravemente danneggiato e
che, tenendo conto dell’importanza storica di un sito come questo, va quanto prima ripristinato.”
Il Programma “I 7 siti più a rischio” è stato lanciato lo scorso gennaio, ispirato da un’iniziativa di
successo gestita dalla US National Trust for Historic Preservation. 'I 7 siti più a rischio' non è un
programma di finanziamento: il suo scopo è quello di fungere da catalizzatore per l'azione e per
promuovere "il potere dell’esempio". Tale Programma coinvolgerà vari soggetti pubblici e privati
al fine di individuare le possibili fonti di finanziamento (europee). Dopo l'estate, le squadre
composte da esperti del patrimonio culturale provenienti da Europa Nostra e i suoi membri,
nonché specialisti tecnici e finanziari del Gruppo Bancario per gli investimenti europei o il Consiglio
della Banca europea dello sviluppo, un partner associato del programma, potranno visitare i 7
monumenti e siti selezionati. In stretta collaborazione con gli enti locali interessati, valuteranno i
problemi esistenti e definiranno i piani di azione praticabili e sostenibili per ciascuno di essi.
Tutte le missioni di salvataggio saranno riferire entro la fine dell'anno e i risultati preliminari
dovranno essere presentati alla Conferenza sul patrimonio europeo organizzata da Europa Nostra
a Bruxelles il prossimo 5 dicembre. "