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Le Chiese della Riviera del Po

logo prov nuovoNuovo incontro a Palazzo di Bagno sull’emergenza caporalato nel mantovano. Ad accogliere l’invito di Cgil, presente con Ruggero Nalin e Claudia Miloni, di Cisl, rappresentata da Vittorino Marinoni e Andrea Maffezzoli e della Provincia rappresentata dall’Assessore alle politiche di coesione sociale Elena Magri i consiglieri regionali Marco Carra e Andrea Fiasconaro.

“E’ un’altra tappa del tavolo provinciale politico-istituzionale che affronta lo spinoso tema del caporalato che infetta il lavoro agricolo nell’area del Destra Secchia – ha detto in apertura l’assessore alle politiche del lavoro - . La discussione è stata ampia e articolata, rispetto alle questioni della legalità, della qualità del lavoro, delle opportunità economiche derivanti da una certificazione anche etica del lavoro alla base dei nostri prodotti di punta, tenuto conto della forte vocazione agricola della provincia”. Ai Consiglieri regionali è stato chiesto di onorare l’invito del Ministero del Lavoro di istituire un osservatorio regionale in grado di raccogliere, ragionare ed organizzare i dati a beneficio del Ministero in materia di quote d’ingresso di lavoratori stranieri per prevenire il rischio di tratta e caporalato, dubbio più volte espresso da alcuni sindaci della zona.

Il tavolo si è sciolto con la promessa, da parte dei consiglieri regionali, di un’interrogazione in Consiglio regionale, della promozione di un osservatorio sul fenomeno e con la ferma intenzione di tutte le parti di scadenziare periodiche sedute di monitoraggio e valutazione.