Ha firmato davanti ai sindaci e al presidente della Provincia l’ordinanza che proroga al 31 dicembre 2014 i contributi per l’autonoma sistemazione ed ha annunciato il reperimento di ulteriori 600 mila euro sul bando per le piccole e medie imprese danneggiate dal sisma.
Ma la novità più importante annunciata dal Commissario delegato all’emergenza terremoto nel Mantovano Roberto Maroni è la sottoscrizione della convenzione tra le Regioni Lombardia, Veneto e Piemonte che mette a disposizione ulteriori somme per gli ammortizzatori sociali in deroga che passeranno 2,8 milioni a 4,7 e che serviranno anche per chi ha perso il lavoro a causa del terremoto del maggio dello scorso anno. Visita lampo a Mantova per il Governatore della Lombardia che affiancato dagli assessori alle politiche abitative Paola Bulbarelli, alla cultura Cappellini e all’agricoltura Gianni Fava, ha incontrato i sindaci dei comuni virgiliani danneggiati dal sisma e il numero uno dell’ente di Palazzo di Bagno.
Dopo il primo tavolo di lavoro di un mese fa a Milano, il Commissario ha voluto venire nel capoluogo virgiliano. “La mia intenzione è quella di essere qui mensilmente per fare il punto della situazione. Voglio che qui vi sia un punto di riferimento costante. Per cui riattiverò il comitato ristretto d’indirizzo. La sede sarà lo Ster e pur restando io il Commissario referente per tutte le questioni sul terremoto sarà l’assessore alle politiche abitative. Confermo che con la manovra di assestamento di fine giugno saranno disponibili 30 milioni di euro per realizzare un nuovo ponte a San Benedetto. Studieremo poi le modalità più veloci per realizzare l’opera. Lombardia Infrastrutture è disponibile per la progettazione, la Provincia magari potrebbe svolgere il ruolo di stazione appaltante. Per quanto riguarda i fondi FSE come Regione stiamo predisponendo un piano di utilizzo ma la Corte dei Conti ci cadetto che non è una nostra competenza ma spetta allo Stato. Oggi stesso sarò a Roma e chiederò che il Governo si attivi per sbloccare e trasferirci la competenza di quegli stanziamenti”. Il presidente della Regione ha confermato anche il suo impegno per l’assegnazione di personale tecnico di supporto.
I sindaci, da parte loro, non hanno perso l’occasione per ricordare la necessità di rivedere le ordinanze lombarde per le abitazioni private che prevedono indennizzi al metro quadro inferiori a quelli stabiliti in Emilia Romagna. Soddisfatto dell’incontro anche il presidente della Provincia: “Ho colto positivamente la notizia della ripresa dell’attività del Comitato di coordinamento e della costituzione di un comitato ristretto composto dai sindaci di san Benedetto, Sermide e Pegognaga che avrà il compito di individuare modalità e destinatari delle donazioni con la sottoscrizione aperta all’indomani del terremoto dalla Provincia e del milione di euro donato dalla Fondazione Cariplo.
Il sindaco di Mantova Nicola Sodano ha ricordato ancora una volta come “basterebbe che venisse allentato il patto di stabilità per il Comune capoluogo per garantire la riapertura della Camera degli Sposi e della Biblioteca Teresiana”.


