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Le Chiese della Riviera del Po

Bazzi Maestri 320x240Un edificio di valore storico inestimabile, e un museo – fiore all’occhiello di tutta la Lombardia – che trova un allestimento e una collocazione adeguata: con l’inaugurazione di Palazzo Cavriani e del Museo della Seconda Guerra Mondiale di Felonica, avvenuta oggi alla presenza di una nutrita rappresentanza di sindaci del territorio e dell’Assessore Regionale Paola Bulbarelli, va a compimento una delle iniziative più importanti nel territorio dell’Oltrepò Mantovano.

Un lungo percorso di progettazione e di lavori, che va a soddisfare un’attesa che, per il comune di Felonica, era ancora più lunga: “Erano vent’anni che aspettavamo questo giorno – ha dichiarato il Sindaco di Felonica Annalisa Bazzi - C’è stato un grandissimo lavoro da parte di tutti gli enti che hanno sostenuto il progetto, e questo ha permesso di realizzare il nostro sogno. Il museo è un punto di
forza per Felonica, ma per tutta la Regione Lombardia, perché c’è un sistema di musei che ha creduto in Felonica e ciò che vediamo oggi dà la misura di ciò che è stato possibile realizzare con il lavoro di tutti i volontari.”
“Storicamente Felonica rappresentava un punto cruciale per l’attraversamento del fiume Po, e
anche per questo motivo è nato il Museo della Seconda Guerra Mondiale – ha dichiarato il
Direttore Simone Guidorzi – Questo museo è l’unico relativo alla seconda guerra mondiale
riconosciuto dalla regione, e nel corso degli anni ha saputo ottenere un vasto riconoscimento sia a
livello nazionale che internazionale.”
Palazzo Cavriani, situato nel cuore del paese di Felonica, il più orientale della provincia di Mantova
e di tutta la regione Lombardia, era un palazzo di villeggiatura dell’omonima famiglia, che fu
ceduto alla fine del XIX secolo al comune di Felonica come sede del municipio. Completato da una
torre di costruzione antecedente, aveva perso negli anni una larga parte di quello che era il suo
aspetto originario. I lavori di riqualificazione, coordinati dall’architetto Roberto Pulga, sono stati
suddivisi in due lotti: il primo, riguardante la Torre e il piano terra, ha ricevuto un finanziamento
di 323mila euro dalla Regione tramite il PIA, e di 100mila euro da Fondazione Cariverona,
mentre il secondo lotto, riguardante il secondo piano che ospita il Museo della Seconda Guerra
Mondiale, ha beneficato di 350mila euro da Fondazione Cariplo – presente oggi all’inaugurazione
con il Commissario Mario Anghinoni – mediante il distretto culturale Oltrepò Mantovano
“DOMInUS”, che ha erogato anche 25mila euro per l’allestimento museale. In totale i lavori
hanno comportato una spesa di 1 milione e 200mila euro.
“Per noi dell’Oltrepò questa giornata è motivo di grande orgoglio – ha dichiarato il Presidente del
Consorzio Oltrepò Mantovano Alberto Manicardi – poiché Palazzo Cavriani rappresenta un punto
importante per il rilancio di un territorio. Territorio che sta rialzandosi tra mille avversità e che
proprio nel recupero di questi edifici trova una risorsa fondamentale per questa ripresa.
“Una grande giornata per questo territorio – ha aggiunto il Presidente della Provincia di Mantova
Alessandro Pastacci - Riprende vita uno dei monumenti simbolo dell’Oltrepò Mantovano. Dopo un
lungo percorso di progettazione si è riusciti ad arrivare a questo risultato in una zona di confine,
ma strategicamente fondamentale per la Regione Lombardia, perché posta all’incontro tra tre
regioni: Lombardia appunto, Veneto ed Emilia Romagna. Un risultato importante frutto di un
lavoro che, sul territorio dell’Oltrepò, va avanti da anni, a dimostrazione che, per rilanciare il
territorio serve programmazione e non improvvisazione

Nella foto: la sindaca Annalisa Bazzi e il vicesindaco Dante Maestri