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Le Chiese della Riviera del Po

edipower 800x575Si rende noto che, in esecuzione degli accordi presi tra A2A e Iren in occasione dell’operazione di acquisizione di Edipower avvenuta il 24 maggio 2012, e in conseguenza dell’esercizio dei diritti ivi previsti da parte di Iren avvenuta nel mese di gennaio 2013, in data odierna le assemblee straordinarie di Edipower e di Iren Energia hanno approvato il progetto di scissione non proporzionale di Edipower.

L’operazione prevede l’assegnazione ad Iren Energia di un compendio costituito dall’impianto termoelettrico di Turbigo e dal nucleo idroelettrico di Tusciano, il personale operante in tali impianti, gli elementi patrimoniali attivi e passivi attribuibili agli impianti stessi e un debito finanziario che ammonta a 44,8 milioni di Euro. L’operazione di scissione comporterà la completa uscita del gruppo Iren dall’azionariato di Edipower. L’operazione avrà efficacia, non appena decorsi i termini di legge e perfezionati gli adempimenti necessari per poter firmare l’atto di scissione, nella prima parte del quarto trimestre 2013, e
prevede un meccanismo di aggiustamento in relazione alla situazione patrimoniale alla data di efficacia della scissione.
A valle di tale operazione, il capitale sociale di Edipower sarà così ripartito: A2A 71%, Dolomiti
Energia 8,5%, SEL 8,5%, Mediobanca 5,1%, Fondazione CRT 4,3%, BPM 2,6%.
Per effetto di questa operazione A2A potrà dispacciare integralmente la capacità installata degli
impianti di Edipower, ottimizzando in questo modo la gestione del portafoglio di generazione di
Gruppo. Nel contempo potranno essere concretizzate le iniziative di incremento dell’efficienza
operativa attraverso una più piena integrazione tra A2A ed Edipower.
A2A è la più grande multiutility italiana. Il gruppo A2A opera nel settore energetico in quattro filiere di attività: la
filiera energia (produzione di energia elettrica e vendita di energia elettrica e gas), la filiera ambiente (raccolta e
trattamento di rifiuti urbani e industriali), la filiera calore (cogenerazione e teleriscaldamento ad uso urbano) e la
filiera reti (distribuzione di energia elettrica e gas, ciclo idrico integrato). Il gruppo è presente anche all’estero
mediante l’operatività sui principali mercati europei dell’elettricità e del gas, la produzione idroelettrica e la
distribuzione di energia elettrica nell’area dei Balcani e la realizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti in diverse
nazioni europee. Nel 2012 il gruppo ha registrato un fatturato di 6,5 MILIARDI di euro. A2A è quotata alla Borsa
Italiana.