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Le Chiese della Riviera del Po

logo CGIL mn 160x240Le risorse del Fondo Sociale destinate al territorio mantovano, si confermano sostanzialmente in linea con quelle stanziate nelle ultime due annualità, nonostante si registri nella nostra Provincia come in tutto il territorio nazionale un crescente bisogno del disagio sociale con particolare riguardo alle aree di intervento su: minori, disabili e anziani.

 

 

 

Distretti

2013

Asola

326.703

Giudizzolo

441.715

Mantova

1.217.593

Ostiglia

441.344

Suzzara

413.802

Viadana

357.698

   

Totale

3.198.855

 

 

Se negli ultimi due anni le risorse ripartite si sono stabilizzate è utile sottolineare che fino al 2010 il Fondo trasferiva al nostro territorio circa 4 milioni di euro, con un taglio del 28%.

 

2010

3.900.534,00

2013

3.198.855,00

 

Le risorse saranno assegnate ai Piani di zona dei Comuni, tramite l’ASL, come fondo unico.

Un elemento importante e positivo è rappresentato dal fatto che la Regione ha ascoltato il sindacato e le associazioni di volontariato trasferendo tutte le risorse al territorio e non come come accaduto per il 2012 che circa il 40% sono state trattenute e gestite direttamente dalla Regione.

“Da sempre chiediamo alla Regione che l’assegnazione dei fondi siano messi a disposizione della programmazione dei Piani di Zona, in quanto sono la prima istanza nei confronti dei cittadini e a conoscenza delle situazioni del reale disagio presente nel territorio” dichiara Massimo Marchini, segretario generale della Cgil di Mantova. “La spesa sociale non può essere considerata un mero costo da comprimere, perché il settore sociale rappresenta una risorsa di valore e la spesa sociale è un investimento per garantire diritti esigibili di cittadinanza a minori, anziani e disabili, i più bisognosi di assistenza e cura. Per questo nelle prossime settimane chiederemo ai sei Piani di Zona un confronto su come saranno impiegate le risorse, mirando all’efficacia degli interventi e all’equità”.

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