La Fiera Millenaria 2013 va a impreziosirsi di un autentico pezzo di storia: rinasce la gara di arte estemporanea. “Ultrapop Millenaria”, organizzata dal Comune di Gonzaga, da Fiera Millenaria di Gonzaga Srl, dall’Associazione culturale L’officina dell’immaginazione all’interno del programma di Rintracciarti 2013. Segnali dal sisma, prova a riannodare i fili di un discorso che, tra la fine degli anni cinquanta e l’alba degli anni settanta, aveva saputo scavarsi un posto nella memoria di molti sia per la straordinaria e a volte irriverente creatività, sia per essere stato uno dei primissimi esempi di vero marketing territoriale.
La gara di pittura estemporanea, dal 1956 al 1970 coincidente con il periodo di Fiera Millenaria,
aveva una sola regola: presentarsi il mattino presto del giorno prestabilito davanti agli uffici
della Fiera. Cavalletto, tela e colori alla mano, chiunque poteva cimentarsi nella rappresentazione
della vita e degli accadimenti della Millenaria. Istantanee a colori di artisti di professione e di
talenti improvvisati che per un giorno si offrivano al pubblico come intrattenitori, osservatori
attenti a loro volta osservati da curiosi passanti. La gara di pittura estemporanea consisteva nel
rappresentare la fiera estrapolandone l’essenza; tutto doveva concludersi nell’arco della stessa
giornata, alla fine della quale la giuria arrivava a premiare i vincitori. Premi in denaro e una giuria
che veniva direttamente dal vicinissimo Premio Suzzara, con nomi del calibro di Raffaele De Grada
e Mario De Micheli, rinomati critici d’arte, il gallerista Ettore Gianferrari, Dino Villani, Cesare
Zavattini, e tante altre personalità che attiravano numerosi artisti in cerca di riconoscimento.
Oggi, a distanza di quasi mezzo secolo, l’area delle arti visive è divenuta ampia ed eterogenea, e
quindi sono molteplici i linguaggi con cui gli artisti possono esprimersi – ecco perché non più solo
“pittura” ma “arte” in senso lato – ma restano invariati l’obbligo di completare il progetto nell’arco
di una sola giornata, e di rivolgere il proprio sguardo sulla Fiera stessa.
La gara di arte estemporanea si svolgerà nella giornata di domenica 1 settembre 2013 e vedrà la
premiazione da parte di una giuria e l’inaugurazione della mostra nella stessa serata. La giuria sarà
formata da esperti: Domenico Pirondini (docente e critico di storia dell’arte), Fabio Cavazzoli
(storico dell’arte), Marco Panizza (conservatore del Premio Suzzara), Paola Boccaletti
(coordinatore museale DOMInUS), Donato Novellini (artista Rintracciarti), Giovanni Sala
(Presidente Fiera Millenaria di Gonzaga Srl), Martina Falceri (Assessore alla cultura del Comune di
Gonzaga).
Tutte le opere saranno esposte per l’intera durata della fiera accanto ad una sezione storica
della gara di pittura estemporanea facente parte della Raccolta del ‘900 del Comune di Gonzaga.
Verranno assegnati diversi premi, tra cui il premio della critica e quello del pubblico; il primo
premio verrà acquisito dal Comune ed entrerà a far parte della collezione insieme alle opere di
artisti del calibro di Dino Villani e Nani Tedeschi. Al vincitore spetterà la possibilità di presentare
una mostra monografica nell’arco del 2014 presso gli spazi espositivi dell’Ex Convento di S.
Maria a Gonzaga, dove verrà organizzata per l’occasione una conferenza stampa e la
presentazione di un piccolo catalogo dedicato.
L’evento è patrocinato dalla Provincia di Mantova e dal Distretto Culturale Oltrepò Mantovano
DOMInuS.


