Confartigianato Imprese Mantova, in linea con le recenti dichiarazioni di Rete Imprese Italia, valuta positivamente l’approvazione del “Decreto lavoro”, avvenuta con 20 giorni di anticipo rispetto al termine previsto per la conversione in legge.
Per l’Associazione mantovana l’incentivazione prevista per le nuove assunzioni dovrà necessariamente poter contare sulla certezza delle risorse, fattore dirimente per le imprese, e sulla loro rapida attivazione. A tale scopo Confartigianato Mantova chiede che la riprogrammazione dei Fondi Strutturali comunitari avvenga entro i primi giorni di settembre per poter agganciare la ripresa autunnale di cui tanto si parla in questi giorni. Per il Presidente Lorenzo Capelli «è importante che si proceda, anche successivamente, a implementare le misure per favorire l’occupazione e rilanciare le opportunità di assunzioni da parte delle imprese, tenendo aperto il confronto con il Governo. Per questa ragione – prosegue Capelli - le parti sociali, su invito del Ministro Giovannini, hanno dato il via ad un tavolo, partecipato da tutte le organizzazioni datoriali e dai sindacati, per ricercare un possibile accordo da presentare al Governo per migliorare il mercato del lavoro, negoziando soluzioni sulla flessibilità e sui costi, e chiedendo supporti normativi al legislatore in vista dell’Expo 2015». Nelle prossime settimane Confartigianato continuerà a lavorare a tutti i livelli sulle proposte anticipate al Ministro e illustrate alle organizzazioni sindacali insieme a tutte le organizzazioni datoriali presenti al tavolo.


