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Le Chiese della Riviera del Po

logo confartigianato 320x147Il gruppo carrozzieri di Confartigianato Mantova esprime forte preoccupazione per la proposta di incentivare il risarcimento in forma specifica, come previsto dalla Risoluzione 7-00060 recentemente discussa in Commissione Finanze alla Camera.

In una comunicazione inviata all'Onorevole Capezzone (presidente VI Commissione Finanze), l'Associazione evidenzia che il provvedimento, se approvato, renderebbe nei fatti obbligatorio il risarcimento in forma specifica (le compagnie fanno sottoscrivere agli assicurati l’obbligo di recarsi solo ed esclusivamente presso le carrozzerie convenzionate, vale a dire “contrattualizzate”), aggirando quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, secondo cui il sistema del risarcimento diretto non può e non deve essere considerato come “obbligatorio”, quanto piuttosto un’alternativa al sistema tradizionale (risarcimento corrisposto dalla compagnia del responsabile).

 Il Presidente della categoria carrozzieri di Confartigianato Imprese Mantova Alessandro Scartapatti, in linea con quanto sostenuto dal Presidente nazionale Silvano Fogarollo, ha assunto una pronta e ferma posizione contro la mozione-risoluzione 7-00060, dichiarando espressamente la contrarietà dei carrozzieri iscritti a Confartigianato a questa iniziativa in quanto tecnicamente erronea, inapplicabile e contraria agli interessi del consumatore-utente. «Se l’obiettivo è quello di ridurre i costi dei sinistri, nel tentativo di perseguire una riduzione dei premi assicurativi, - ha commentato Scartapatti - occorre attuare una strategia ed un piano di azione coerenti con la composizione di tali costi, evitando ipotesi che danneggiano solo la concorrenza nel mercato della riparazione e negano la libera scelta dell’assicurato».

 

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