4 nuove imprese su 10 nate nella prima metà dell'anno in corso sono state create da under 35: è questo il risultato di una ricerca recentemente condotta dall'Osservatorio nazionale di Confesercenti.
La ricerca, che fa il punto soprattutto sulle attività legate ad alloggio e ristorazione, mette però in evidenza anche un altro dato, più preoccupante: l'alto tasso di mortalità delle aziende nei primi anni di vita. Secondo quanto riportato dallo studio, infatti, il 41,3 per cento delle imprese del settore turismo nate nel 2010 non sono arrivate al 2013, chiudendo dunque prima del terzo anno di vita. In totale, il numero delle attività del comparto dei viaggi che ha chiuso i battenti nel 2013 tocca quota 17.737. Anche considerando le nuove aperture, il bilancio resta negativo per 5.111 unità.
In particolare, per quanto riguarda l'alberghiero, da gennaio ad agosto sono andate perse 371 attività: 830 sono state infatti le iscrizioni, contro le 1.201 cessazioni. Al primo posto per le chiusure c'è l'Emilia Romagna (58 imprese scomparse da gennaio ad agosto) seguita da Campania (-51 imprese) e da Sicilia e Trentino Alto Adige (entrambe a -43). Mantova riflette in pieno i dati dello studio nazionale, come conferma il Presidente provinciale di Confesercenti, Gianni Rebecchi: «Nonostante la crisi che colpisce il nostro territorio - spiega - il numero di richieste di apertura di agenzie di viaggi è in aumento, infatti il rapporto densità di abitanti per numero di agenzie è tra i più alti in Italia».


