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Le Chiese della Riviera del Po

logo prov nuovoLA POPOLAZIONE MANTOVANA AL 31/12/2012 Rapporto annuale del Servizio Statistica della Provincia. Lo studio in sintesi:

  • Al 31.12.2012 la popolazione residente nei 70 comuni della provincia di Mantova è pari a 411.335 persone, con una crescita assoluta rispetto al 2011 di 3.107 unità pari a +0,8%.

  • I residenti stranieri al 31.12.2012 sono 52.894 e costituiscono il 12,9% della popolazione mantovana.

  • Tra i nuovi iscritti stranieri nelle anagrafi mantovane il 34% trasferisce la propria residenza dall’estero mentre il 39% proviene da altri comuni italiani e l’11% nasce in provincia di Mantova.

  • Dato rilevante quello delle cancellazioni per acquisizione di cittadinanza italiana pari al 21%, percentuale peraltro in crescita rispetto allo scorso anno (14%).

  • Gli stranieri, pur rappresentando il 13% della popolazione mantovana, contribuiscono al 30% delle nascite.

  • Il comune capoluogo raggiunge nel 2012 i 47.223 abitanti con una crescita del +1,5% rispetto al 2011, gli stranieri residenti a Mantova sono 5.916 pari al 12,5%, percentuale di poco al di sotto del valore provinciale.

  • I primi 5 comuni in termini di crescita demografica sono nell’ordine Motteggiana, Castel Goffredo, Solferino, Castiglione e Viadana mentre quelli a minor crescita sono Serravalle, Magnacavallo, Schivenoglia, Moglia e Pomponesco.

  • I primi 5 comuni per percentuale di stranieri si confermano Castel Goffredo (21,3%), Castiglione delle Stiviere (20,7%), Motteggiana (18,9%), Casalmoro (18,9%) e Casaloldo (18,5%). I comuni con l’incidenza minore di stranieri sulla popolazione residente restano Curtatone (5,1%), Villa Poma (6,4%), Bigarello (6,6%), Pieve di Coriano (7,1%) Porto Mantovano (7,3%).

 Premessa – Il Censimento 2011 e la revisione delle anagrafi

 Ogni nuovo Censimento interrompe la serie storica della popolazione residente, determinata partendo dai risultati ufficiali del precedente Censimento, e contestualmente la riavvia sulla base dei valori aggiornati della popolazione nel suo complesso nonché della sua componente straniera.

L’ultimo Censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 2011 ha censito una Popolazione Legale riferita al 9 ottobre 2011 (Suppl. ord. n.209 alla Gazzetta Ufficiale n.294 del 8/12/2012) pari a 408.336 residenti, punto di partenza per il calcolo statistico della popolazione dei periodi successivi.

Aggiungendo, infatti, il bilancio anagrafico (nati + iscritti – morti – cancellati) del periodo 9 ottobre 2011 – 31 dicembre 2011 si arriva a contare 408.187 residenti al 1° gennaio 2012; sommando poi le entrate (nascite e immigrazione) e sottraendo le uscite (decessi ed emigrazioni) registrate dalle anagrafi nel corso del 2012 si ottengono 411.335 residenti al 31.12.2012.

Lo stesso calcolo è stato fatto per la popolazione straniera residente che è passata da 49.426 al 9 ottobre 2011 (Censimento 2011) a 49.735 al 31 dicembre 2011, per arrivare a 52.894 al 31 dicembre 2012 (+6,4% rispetto al 31.12.2011).

 

Si segnala, per questo motivo, che i dati definitivi riguardanti la popolazione iniziale 2012 risultano sostanzialmente diversi dai dati provvisori pubblicati nel corso del 2012 poichè si basavano sulla “vecchia” serie storica, calcolata a partire dal Censimento 2001.

 

Dopo la chiusura delle operazioni di censimento, i Comuni hanno avviato le operazioni di revisione delle anagrafi. In particolare devono essere verificate le posizioni relative alle persone che, pur risultando iscritte in anagrafe, non sono state censite, al fine di individuare le mancate cancellazioni dovute a fattori non sempre controllabili nei periodi intercensuari. Si pensi, ad esempio, ai cittadini stranieri che rientrano nel proprio Paese senza comunicare l’avvenuto trasferimento di residenza. Allo stesso modo, devono essere verificati i casi relativi a persone che non sono iscritte nell’anagrafe del comune nel quale sono state censite. Tuttavia, i disallineamenti tra le due fonti non sempre sono frutto di errori o inadempienze da parte del comune o del cittadino, ma sono spesso dovuti allo sfasamento temporale tra il verificarsi dell’evento (naturale o migratorio) e la definizione della relativa pratica in anagrafe. Pertanto talvolta non si tratta di correggere veri e propri errori, di sotto-copertura o di sovra-copertura censuaria e/o anagrafica, ma, in molti casi, di allineare le operazioni sulla base delle definizioni statistiche che producono un corretto calcolo della popolazione a seguito della definizione della popolazione legale.

Per tali motivi si sono dovute aggiungere unità in rettifica al calcolo della popolazione. Inoltre, sono state individuate persone sfuggite al censimento, e viceversa, persone censite come residenti in un comune sono risultate non esserlo effettivamente. La revisione delle anagrafi è documentata dai comuni a livello individuale su un nuovo sistema informatizzato on line, denominato Sirea (Sistema di Revisione delle Anagrafi). Il lavoro di revisione delle anagrafi sarà completato dai Comuni nel corso del 2013 e potrà comportare una variazione nel numero dei residenti che sarà documentata nel corso del prossimo anno.

 I risultati

 Al 31.12.2012 la popolazione residente nei 70 comuni della provincia di Mantova è pari a 411.335 persone, con una crescita assoluta rispetto al 2011 di 3.107 unità pari a +0,8%.

I residenti stranieri al 31.12.2012 sono 52.894 e costituiscono il 12,9% della popolazione mantovana.

Il bilancio demografico 2012 si presenta quindi con un guadagno positivo di 3.107 nuovi residenti, determinati esclusivamente dalla componente straniera: durante l’anno infatti gli stranieri sono aumentati di 3.159 unità mentre gli italiani sono rimasti pressoché costanti. Continua il trend negativo del saldo naturale (-837) che peggiora rispetto al 2011 (-457) ed è sostenuto esclusivamente componente straniera con +1.027 unità mentre la sola componente italiana registra un saldo decisamente negativo e pari a -1.864.

 

I nuovi residenti stranieri in provincia di Mantova sono dunque 3.159 dovuti ad un bilancio positivo tra 9.946 entrate (nati ed immigrati) e 6.787 uscite (deceduti ed emigrati). Tra i nuovi iscritti stranieri nelle anagrafi mantovane il 34% trasferisce la propria residenza dall’estero mentre il 39% proviene da altri comuni italiani e l’11% nasce in provincia di Mantova. Se consideriamo le cancellazioni il 56% si trasferisce in un altro comune italiano, mentre solo l’8% ritorna nel proprio paese di origine o si trasferisce in un altro Stato estero e solo l’1% viene cancellato per morte. Dato rilevante quello delle cancellazioni per acquisizione di cittadinanza italiana pari al 21%, percentuale peraltro i crescita rispetto allo scorso anno (14%). Infine il 14% risulta cancellata per altri motivi tra cui l’irreperibilità.

 

MOVIMENTO PROVINCIALE 2012

residenti totale

residenti italiani

residenti stranieri

 

 

 

 

nati

3680

2581

1099

morti

4517

4445

72

saldo naturale

-837

-1.864

1.027

iscritti

18.718

9.871

8.847

cancellati

14.774

8.059

6.715

saldo migratorio

3.944

1.812

2.132

saldo totale

3.107

-52

3.159

popolazione al 31/12/2012

411.335

358.441

52.894

tasso natalità (‰)

9,0

7,2

21,4

tasso di mortalità (‰)

11,0

12,4

1,4

tasso di crescita naturale (‰)

-2,0

-5,2

20,0

tasso immigratorietà (‰)

45,7

27,5

172,4

tasso emigratorietà (‰)

36,1

22,5

130,9

tasso di crescita migratoria (‰)

9,6

5,1

41,5

tasso di crescita totale (‰)

7,6

-0,1

61,6

Fonte: elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Mantova su dati Istat

 Il saldo naturale subisce un miglioramento a partire dal 2004 fino al 2010 contestualmente alla crescita della presenza straniera il cui contributo risulta rilevante grazie all’elevato tasso di natalità e alla mortalità praticamente nulla. Dal 2010 inizia un decremento legato ad un ulteriore peggioramento del saldo naturale della componente italiana e ad una diminuzione del contributo positivo fornito dalla popolazione straniera. Il saldo naturale degli stranieri residenti ampiamente positivo dipende oltre che dalla maggior propensione a procreare anche dall’assenza di anziani, caratteristica tipica delle popolazioni immigrate. In altre parole la popolazione immigrata è una popolazione giovane che, pertanto, presenta una mortalità numericamente irrilevante. Infatti, gli stranieri, pur rappresentando il 13% della popolazione mantovana, contribuiscono al 30% delle nascite.

Dall’analisi dei tassi di natalità, mortalità, immigratorietà ed emigratorietà (che rapportano i valori assoluti del movimento anagrafico alla relativa popolazione media dell’anno) si rilevano, per gli italiani, valori simili a quelli dell’anno precedente mentre, per gli stranieri, si registra un lieve calo della natalità e un aumento dei tassi migratori sia in entrata che in uscita.

 I primi 5 comuni in termini di crescita demografica sono nell’ordine Motteggiana, Castel Goffredo, Solferino, Castiglione e Viadana mentre quelli a minor crescita sono Serravalle, Magnacavallo, Schivenoglia, Moglia e Pomponesco. Da segnalare la posizione anomala del comune di Moglia rispetto agli anni precedenti, sulla quale potrebbe aver inciso un effetto migratorio dovuto agli eventi sismici del maggio 2012.

Tenuto conto dei valori rilevati con il 15° Censimento della popolazione (ottobre 2011), il comune capoluogo raggiunge nel 2012 i 47.223 abitanti con una crescita del +1,5% rispetto al 2011, gli stranieri residenti a Mantova sono 5.916 pari al 12,5%, percentuale di poco al di sotto del valore provinciale.

I primi 5 comuni per percentuale di stranieri si confermano Castel Goffredo (21,3%), Castiglione delle Stiviere (20,7%), Motteggiana (18,9%), Casalmoro (18,9%) e Casaloldo (18,5%). Nel complesso sono 26 i comuni che superano il valor medio provinciale (12,9%).

I comuni con l’incidenza minore di stranieri sulla popolazione residente restano Curtatone (5,1%), Villa Poma (6,4%), Bigarello (6,6%), Pieve di Coriano (7,1%) Porto Mantovano (7,3%).

In generale, il numero di stranieri è aumentato, in un anno, in 53 comuni su 70: gli incrementi maggiori si rilevano a Rodigo, Ponti sul Mincio, Porto Mantovano e Mantova mentre le diminuzioni maggiori si notano nei comuni di Schivenoglia, Cavriana e Quistello.

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