Presso il Consorzio di Burana di Corso Vittorio Emanuele II di Modena sono stati presentati i risultati del progetto “Approfondimento estendibilità spaziale dato di falda” promosso da I.TER e che ha visto la partecipazione attiva dei Consorzi di bonifica di Burana (Modena) e Parmigiana Moglia (Reggio Emilia), nonché del Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo (Cer) in qualità di gestore del servizio Irrinet dedicato al risparmio idrico.
Il direttore del Burana Gianni Chiarelli dichiara che “il progetto ha permesso, nello specifico, di indagare l’influenza di alcuni elementi, tra cui le precipitazioni, sull’andamento della falda, anche attraverso il posizionamento, accanto alla rete attualmente attiva, di 15 nuove stazioni nel territorio di pianura modenese e reggiano dei Consorzi Burana Leo Scoltenna Panaro e Parmigiana Moglia Secchia. Lo studio ha prodotto una versione particolareggiata della carta di estendibilità della falda per i territori di pianura dei due Consorzi interessati, offrendo uno strumento aggiuntivo per la gestione da parte dei consorzi di bonifica della distribuzione di acqua a uso irriguo razionalizzandola nei terreni in cui la falda garantisce un apporto idrico naturale. Il progetto è partito proprio da Modena e Reggio Emilia perché si tratta di zone particolari, con un’altezza di falda più elevata che nel resto della regione, ma comunque verrà esteso in futuro all’intero territorio di pianura emiliano-romagnolo, al fine di creare una cartografia aggiornata disponibile per tutti i Consorzi della regione. Lo studio permetterà di approfondire il rilievo della salinità presente in alcuni suoli regionali, nella falda ipodermica e nelle acque irrigue, producendo una carta delle “aree critiche”.
Il presidente del Burana Fausto Balboni dichiara infine: “abbiamo aperto una strada di studio della falda e delle sue ripercussioni sulle possibilità di risparmio di acqua che ci auguriamo abbia una prospettiva di sviluppo importante. Al risparmio idrico stiamo dedicando un’attenzione particolare, come richiesto dalle condizioni meteoclimatiche attuali, dalle disposizioni regionali e confermata dall’impegno che il Consorzio attua da tempo con l’attivazione di servizi specifici per il risparmio di una risorsa sempre più preziosa per l’uomo e la sua economia quale è oggigiorno l’acqua.”


