Con l'arrivo dell'autunno si ripropone il tema dei controlli degli impianti termici. Confartigianato Imprese Mantova ricorda che la manutenzione è obbligatoria per tutti gli impianti termici: annualmente si deve effettuare la pulizia della caldaia e ogni due anni va effettuata anche la prova dei fumi di combustione.
La pubblicazione del D.P.R. n. 74 del 16 aprile 2013 aveva generato qualche incertezza sulla periodicità dei controlli. Confartigianato Imprese Mantova precisa però che in Lombardia, ove è in vigore una norma più stringente, nulla cambia; restano pertanto in vigore le cadenze individuate precedentemente dalla D.G.R. n. 2601 del 30 novembre 2011, in base alle quali i controlli devono essere effettuati almeno una volta ogni due anni (e non quattro) per impianti termici alimentati a combustibile gassoso se di potenza nominale al focolare complessiva inferiore ai 35 kW (quasi tutte le caldaie di casa), annualmente (e non ogni due anni) per tutti gli altri impianti termici (condomini, ecc.). Per impianti termici con generatori di calore alimentati a combustibile liquido di potenza termica uguale o maggiore a 116 kW ovvero per impianti termici con generatori di calore di potenza termica uguale o maggiore a 350 kW è inoltre prescritto un secondo controllo del rendimento di combustione da effettuare con cadenza semestrale.
 In conclusione, nulla è cambiato rispetto a prima per quanto concerne la periodicità della manutenzione e della verifica di combustione degli impianti termici per tutto il territorio lombardo.
 La manutenzione periodica deve essere affidata a un'impresa di manutenzione in possesso dei requisiti tecnico-professionali. La dichiarazione obbligatoria di avvenuta manutenzione (prova dei fumi) è soggetta al pagamento di un contributo quantificato (bollino) in base alla potenza dell'impianto.
 Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare gli uffici di Confartigianato Imprese Mantova (riferimento: Carlo Gandini - tel. 0376 4088778 int. 113).
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