In occasione del prossimo 20 novembre in tutto il mondo si festeggia la XXIV° Giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza: lo stesso giorno del 1989 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Convenzione che ad oggi è ratificata in ben 193 Stati, tra cui l'Italia. Costruita armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, la Convenzione enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo.
In occasione di questa giornata Familynet, con il contributo della Provincia di Mantova – Assessorato alla Coesione Sociale e della Fondazione Comunità Mantovana, si sta preparando a una settimana densa di iniziative: per riportare al centro dell'attenzione dell'intera comunità mantovana il diritto dei bambini e delle bambine ad avere una famiglia ed essere accolti in una casa (articoli 20 e 27 della Convenzione); in particolare per il week-end del 22/23/24 novembre 2013 sono previste una serie di iniziative sui diversi territori contemporaneamente (banchetti informativi, convegni e serate rivolti alle famiglie, animazioni con bambini e famiglie,
 Venerdì 22 novembre
Castel Goffredo, ore 16, Centro “Peter Pan”, animazione
Guidizzolo, ore 20.45, Teatro Comunale, incontro con Osvaldo Poli in collaborazione con l’Associazione Pico Jaca Onlus
 Sabato 23 novembre
Poggio Rusco, ore 16, Galleria Buttafiochi, animazione
 Domenica 24 novembre
Felonica, ore 10.15, piazzale Chiesa, punto informativo
Suzzara, ore 10.30, piazzale Chiesa Sacra Famiglia e Immacolata, punto informativo
Gonzaga, ore 10.30 piazzale Chiesa, punto informativo
Bondeno di Gonzaga, ore 10.30, piazzale Chiesa, punto informativo
Porto Mantovano, ore 10.30, Mercato Contadino, in piazza dei Marinai, punto informativo
Porto Mantovano, ore 10.30, piazzale chiesa di Sant’Antonio, punto informativo
Sermide, ore 10.45, tensostruttura parrocchiale, punto informativo
Moglia di Sermide, ore 11.15, piazzale Chiesa, punto informativo
Carbonara di Po, ore 11.15, piazzale chiesa, punto informativo
 Per l'occasione Familynet ha realizzato il Manifesto “Cerco casa” in cui si riportano alcune riflessioni e alcune provocazioni riguardo il diritto del bambino e delle bambine ad avere un “luogo” di cui “potersi fidare di coloro che lo abitano, dove le proprie paure possano essere acquietate e le proprie lacrime possano essere asciugate”.
All'interno del pieghevole sul quale è riportato il Manifesto, è stato disegnato il Gioco “Cerco casa”, un simil gioco dell'oca realizzato appositamente per l'occasione in cui ogni casella è contrassegnata da un numero; ad ogni numero corrisponde una parola: sono alcune delle parole contenute nel Manifesto "Cerco casa" e il giocatore che arriva su quella casella deve raccontare un episodio della sua vita che quella parola gli evoca. Un gioco che può essere proposto in famiglia, a scuola, ecc...
 L'obiettivo del weekend è di tipo divulgativo/informativo/culturale: per questo motivo abbiamo pensato che le Biblioteche di Mantova potevano diventare un importante luogo in cui “fare cultura” rispetto ai diritti dei bambine e delle bambine: all'interno di diverse biblioteche dei tre Sistemi Bibliotecari di Mantova (Grande Mantova, Ovest Mantovano, Legenda) verranno allestite un'apposito spazio “vetrina” a tema dove saranno esposti i libri o altri prodotti multimediali (es.: dvd) che abbiano per tema l'accoglienza e l'affido famigliare di cui è già in possesso ogni singola biblioteca o che si è fatto pervenire attraverso il prestito interbibliotecario.
 IL PROGETTO FAMILYNET:
 Questa importante iniziativa di respiro provinciale è inserita nelle attività di Familynet (per info: www.familynetmantova.it): il progetto è iniziato il giorno 1 marzo 2010 con un finanziamento della Fondazione Cariplo sul Bando “Promuovere e sostenere reti per l'affido familiare” (la progettazione è partita nell'estate del 2009 quando i tre partners del progetto, Associazione Solidarietà Educativa, Cooperativa Archè e Cooperativa Tante Tinte hanno deciso di coinvolgere i diversi altri soggetti, tra cui i Piani di Zona, la Provincia di Mantova e l'Asl).
 Dopo 3 anni e mezzo di lavoro è stato possibile costituire, sul territorio provinciale, cinque Reti di famiglie disponibili all’affido familiare. A tutt'oggi con risorse differenti (il progetto finanziato da Fondazione Cariplo è terminato in ottobre 2012, ma la rete e i singoli partner hanno poi trovato altri finanziamenti) le reti stanno sostenendo diverse famiglie (circa 60/65) che hanno iniziato l'esperienza dell'affido e affiancano i Servizi Sociali e di Tutela nel rispetto delle proprie competenze: in particolare l'Associazione Solidarietà Educativa opera nel Distretto di Mantova, la Cooperativa Archè nei Distretti di Asola e Guidizzolo, la Cooperativa Tante Tinte in quello di Suzzara e la Cooperativa Ai Confini (partner entrato a progetto in corso) nel Distretto di Ostiglia2.
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Oggi, queste Reti condividono un pensiero comune, che si è formato sia in base alle esperienze maturate in questi anni, sia dal confronto continuo anche con altre realtà esistenti fuori dai confini provinciali e regionali: questo pensiero comune ha portato anche alla scrittura di una sorta di Carta dei Servizi, in cui Familynet propone i suoi obiettivi e i suoi strumenti d'intervento.
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È bene ricordare che l’affido è un’occasione offerta alle famiglie per essere attori del benessere sociale ed essere collaboratori delle istituzioni nel loro ruolo di amministratori del bene pubblico e garanti dei diritti dei più deboli. Le famiglie che mettono a servizio della comunità una parte delle loro competenze mostrano che la famiglia non è solo uno spazio privato da difendere, ma è un soggetto in grado di assumersi una responsabilità sociale con funzioni specifiche di grande valore.
Siamo convinti che nonostante i momenti di difficoltà che oggi le famiglie vivono, esistano disponibilità che hanno bisogno di trovar il modo di venire alla luce, essere intercettate e valorizzate. Le Reti costituite con il Familynet hanno innanzitutto questa importante funzione.
Inoltre, data la sua complessità, le Reti hanno la funzione di accompagnare le famiglie nel percorso dell’affido aiutandole a mantenere e vivificare il significato della loro scelta, sostenerle nell’impegno educativo e facilitare la collaborazione con i Servizi Sociali (per arrivare a questo con Familynet si sono attivati gruppi di mutuo aiuto, consulenza, formazione, momenti di festa, ecc...).
 LE PROSSIME INIZIATIVE:
 Di seguito alcune delle prossime iniziative che possono trovare realizzazione grazie ai contributi della Provincia di Mantova e della Fondazione Comunità Mantovana, che si affiancano al quotidiano accompagnamento delle famiglie affidatarie a cura delle reti:
 Dopo i due incontri già organizzati dalle reti di famiglie affidatarie di Mantova e di Asola, entro gennaio 2014 si concluderà la serie di incontri rivolte alla famiglie affidatarie e a tutti coloro che si interessano di accoglienza
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14 dicembre 2013 a Sermide
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metà gennaio a Suzzara
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31 gennaio 2014 a Guidizzolo
 Relativamente alla formazione con gli operatori si è reso necessario un ampliamento nelle collaborazioni territoriali in particolare con l'Asl di Mantova, che sta promuovendo insieme alla Cabina di Regia di Familynet e ai Piani di Zona la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e di intervento per chi si occupa di minori per evitare l'istituzionalizzazione. Pertanto si è pensato/organizzato, oltre a quanto già programmato dall'Asl, un incontro il 14 novembre 2013 dalle 9 alle 16 in cui si è cercato di capire al gruppo di ricerca LaBRIEF dell'Università di Padova come individuare modalità di intervento e di presa in carico di minori condivise tra il progetto Familynet e il modello sperimentale che Mantova proverà ad adottare. Si prevede invece di organizzare un breve percorso nell'alto e uno nel basso (due/tre incontri ciascuno) il cui tema sarà "Una comunità che si fa tutelante per i minori"; in questo caso saranno “esperti” del CBM – Centro per il Bambino Maltrattato di Milano a tenere gli incontri rivolti a tutti gli operatori delle tutele e dei servizi sociali di base.
 LA CABINA DI REGIA DEL PROGETTO FAMILYNET
 Arnaldo De Giuseppe – Solidarietà Educativa
Mirko Novello – Cooperativa Archè
Manuela Righi – Cooperativa Tante Tinte
Anna Rebecchi – Cooperativa Ai Confini
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