E' stato come immergersi in un mondo incantato, sereno, dentro un paese dei balocchi in felice tripudio di colori e, soprattutto, di odori e sapori...
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Via L.C. Farini teatro onirico e concreto allo stesso tempo per questa sfida sanguigna e fiabesca. Il Centro Sociale ricreativo culturale di Pilastri, con queste olimpiadi, ha davvero fatto centro. Già dal mattino grande accoglienza dei norcini partecipanti, con distribuzione del grasso di maiale e contemporanea apertura del mercatino occasionale. Poi, nel primissimo pomeriggio, apriti cielo! Tutti i produttori di ciccioli a livello familiare convenuti si sono scatenati nella confezione delle loro prelibatezze, preparate con segreti culinari inconfessabili e gelosamente custoditi, cotti sia su fuoco a legna che a gas. E' seguita quindi la degustazione e la distribuzione delle leccornie a tutti i numerosi presenti sino al gran finale, poco prima dell'imbrunire, quando una competente e picaresca giuria popolare gestita dalla “Academia judices salatii” ha valutato e premiato gli autori delle delizie del palato ma... questa è un'altra storia perchè la medaglia d'oro del gusto, della fragranza e della tradizione l'hanno vinta tutti i norcini partecipanti.
Ad un anno e mezzo dalle terribili zampate che la belva del terremoto le ha inferto, la piccola ma vivace comunità pilastrese ha dato un segno forte e rassicurante della sua tempra e della sua voglia di tornare a recuperare il tempo perduto.
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NELLA FOTO 1 i norcini davanti alla Casa del popolo
NELLA FOTO 2 i norcini di fianco alla chiesa di S.Matteo
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