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Le Chiese della Riviera del Po

logo consorzio oltrepò 320x225Il progetto per la navigazione fluviale turistica dell’Oltrepò Mantovano è ormai realtà: è stato presentato questa mattina presso la sede del Centro di Educazione Ambientale “La Teleferica” di Sermide alla presenza del Presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci.

Dal prossimo mese di aprile sarà a disposizione del progetto una imbarcazione da centoventi posti fornita dal Consorzio “Navigare l’Adda”: “Per noi si tratta della piena realizzazione di ciò che ritenevamo essere una priorità per il nostro territorio – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano Alberto Manicardi – la proposta di “Navigare l’Adda” è stata accolta favorevolmente da tutti i comuni, e abbiamo anticipato i tempi dando avvio al progetto vero e proprio ed essere operativi da questa primavera. Ora dobbiamo solo definire il coinvolgimento delle singole realtà, rivierasche o meno, e riuscire fin da subito a proporre dei pacchetti turistici specifici in modo da implementare l’offerta turistica dell’Oltrepò. In concreto il progetto si svilupperà con un filo diretto con diverse realtà, ad esempio con l’asse Mantova-Ferrara, potendo così inoltre associarsi all’altra grande risorsa su cui abbiamo investito in questi anni, ovvero le ciclovie, in modo da creare, proprio grazie a questa intermodalità, una proposta competitiva dal punto di vista turistico. Nel rallegrarmi per la realizzazione di questo progetto – ha concluso Manicardi – devo però constatare che, da parte degli operatori della navigazione fluviale mantovana, non abbiamo avuto nessun riscontro per potere avviare un percorso di collaborazione.”

L’imbarcazione, come ha spiegato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Felonica, Vittorino Malagò, sarà a pescaggio ridotto, necessaria per potere sfruttare al meglio le caratteristiche dei fondali del fiume e il suo utilizzo sarà calibrato in un’ottica di mobilità dolce e sostenibile con il territorio. E proprio in questa direzione si inserisce anche la partecipazione della Provincia di Rovigo che ha partecipato attivamente alla costruzione del progetto: “In questa zona di confine tra tre province e tre regioni si deve fare squadra su questi temi – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Laura Negri – Questa zona era carente di imbarcazioni che potessero garantire quella navigazione turistica che sembra essere un elemento di successo. Tutto questo ci consente di mettere in gioco anche tutte le altre nostre modalità di turismo slow.”

Nicola Antonietti