Cresce il numero dei turisti che visitano Mantova e la sua provincia ma di questi, quelli che si fermano per più giorni, sono sempre meno. Maggio e giugno i mesi che registrano i picchi di arrivi e presenze (persone che si fermano almeno una notte a dormire nel territorio virgiliano).
Questa la fotografia che emerge dell’andamento turistico nel mantovano per il primo semestre 2013. A definirla sono i primi dati, ancora provvisori e in fase di elaborazione, raccolti dall’Osservatorio provinciale del Turismo della Provincia di Mantova.
A preferire Mantova e dintorni sono soprattutto gli stranieri che rispetto al biennio 2011 – 2012 sono in aumento.
Il primo semestre del 2013 consegna quindi dati positivi sugli arrivi di turisti nella provincia di Mantova che si attestano ad un + 1,9%: particolarmente significativo il flusso degli stranieri in aumento del 7,7% rispetto allo stesso periodo del 2012.
Negativo invece il dato delle presenze (pernottamenti) sia di italiani che di stranieri che ridimensionano in negativo il valore di permanenza media a 2,12 gg/vacanza.
Alla data di elaborazione dei flussi la percentuale di strutture ricettive rispondenti all’invio dei dati sugli arrivi e presenze turistiche si attesta tra il 75 e l’80%. Rimane pertanto un certo margine di variazione dei dati considerato che la media di strutture rispondenti a rilevazione conclusa si attesta al 90%.
Sulla base dei dati raccolti dalle strutture rispondenti, il primo semestre mostra che il movimento del flusso mensile rispecchia il movimento consolidato nel tempo di forte afflusso turistico principalmente nei mesi primaverili.
La percentuale di crescita di arrivi si manifesta nei mesi di Maggio e Giugno: Maggio supera in arrivi il mese di Aprile 2012 che aveva raggiunto il numero massimo di arrivi nel semestre.
Al fine di rendere più significativo il confronto mensile dei dati si è scelto di confrontare l’andamento non solo con il 2012, anno condizionato dagli eventi sismici di maggio 2012 che colpirono una vasta parte di territorio provinciale, ma anche con il 2011.
L’analisi congiunturale per mese mostra una ripresa già dal mese di Marzo, attestandosi su valori molto positivi nei mesi di Maggio e Giugno.
Tranne che per il mese di Gennaio, i turisti italiani registrano flussi positivi nel I° semestre 2013 rispetto al semestre corrispondente 2012, soprattutto i mesi di Maggio e Giugno mostrano una importante ripresa.
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Tenendo conto dell’evento sismico di Maggio 2012 si confronta il dato 2013 con quello del 2011: sono principalmente i flussi di turisti stranieri a registrare una crescita significativa nei mesi di Maggio e Giugno 2013, rispettivamente del 47% e del 13%.
Il turismo nell’Alto Mantovano1
Tendenza opposta a quella provinciale per i flussi turistici nell’Alto Mantovano. A causa della performance negativa dei turisti italiani, calano gli arrivi sul territorio del 2,1%. La percentuale è contenuta grazie al dato positivo del turismo straniero che aumenta in arrivi del 2,3%.
Buono invece il dato delle presenze che si attesta ad un + 6,7% per il primo semestre 2013. A confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente la permanenza media di vacanza passa da 2,49 gg a 2,71 gg.
L’analisi per mese non evidenzia movimenti rilevanti diversi dal trend storicizzato: i flussi turistici della zona dell’Alto Mantovano infatti manifestano picchi importanti nei mesi estivi che, anche se con dati parziali, registrano i numeri più alti.
Il turismo nel Medio Mantovano2
Nel Medio Mantovano il I° semestre 2013 registra un flusso di arrivi in positivo grazie alla performance dei turisti stranieri ( +10,5%), in calo invece i turisti italiani. Come per il comune capoluogo che influenza in modo particolare i dati, le presenze nel Medio Mantovano risultano negative in questa prima parte dell’anno: un -10,5% rispetto al I° semestre 2012 che porta la permanenza media a 1,86 gg/vacanza.
La stagionalità degli arrivi corrisponde a quella del comune di Mantova, anche se i mesi che registrano valori in positivo sono solo Maggio e Giugno rispetto al 2012Il turismo nell’Oglio Po3
I dati positivi di arrivi turistici nell’Oglio Po sono sostenuti esclusivamente dai flussi dei turisti italiani il cui incremento nel I° semestre 2013 porta il valore complessivo a + 1,3%.
In netto calo invece le presenze sia dei turisti italiani che stranieri per un complessivo -14,4%.
Diminuiscono dunque anche i giorni di permanenza media sul territorio il cui dato si assesta a 1,95 gg/vacanza.
Pur mantenendo il trend storicizzato, l’analisi mensile mostra un picco positivo anomalo di arrivi nel mese di Gennaio e una crescita del flusso in Giugno. Tutti gli altri mesi presentano un calo significativo di arrivi sul territorio dell’Oglio Po.
 Il turismo nell’Oltrepo’ 4
Nel I° semestre 2013 la zona dell’Oltrepo’ registra dati molto positivi di arrivi e presenze turistiche. Italiani e stranieri segnano un dato complessivo positivo di + 17,1% e anche le presenze crescono del 11,3%. Tuttavia diminuisce il tempo di permanenza sul territorio che da 2,79 passa a 2,65 gg/vacanza.
L’analisi congiunturale mensile evidenzia una crescita di flusso turistico in tutti i mesi del I° semestre 2013 rispetto al 2011 e 2012.
 Si ipotizza che la percentuale di strutture rispondenti per l’intero territorio provinciale sia applicabile anche ai diversi ambiti territoriali analizzati.


