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Le Chiese della Riviera del Po

logo confartigianato 320x147Confartigianato Imprese Mantova informa che dal 28 marzo 2014 tutti i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi, anche professionali, ovvero commercianti, prestatori di servizi (pubblici esercizi, carrozzieri, barbieri, saloni di bellezza, società di servizi, ecc.) e studi professionali (geometri, ingegneri, avvocati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti, ecc.) dovranno accettare, se richiesto dal cliente, il pagamento dei compensi tramite Pos.

Il provvedimento punta a limitare l'uso del denaro contante, che comporta minore tracciabilità delle operazioni, maggior rischio di elusione della normativa fiscale e antiriciclaggio, costi anche per gli esercenti legati alla gestione del contante all'incremento della criminalità.

L'obbligo riguarda esclusivamente le "carte di debito" (bancomat), ma ciò non esclude che il soggetto possa accettare anche altre tipologie di pagamenti elettronici (carte di credito).

L'obbligo di accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito scatta solo per le transazioni di valore superiore a 30 euro. In sede di prima applicazione, e fino al 30 giugno 2014, l'obbligo si applica limitatamente ai pagamenti effettuati nei confronti di imprese e professionisti con fatturato 2013 oltre i 200.000 euro.

La data di entrata in vigore è per il momento provvisoria: un emendamento al decreto Milleproroghe, ancora in discussione in parlamento, potrebbe infatti prorogare l'obbligo.