Provocare e sollecitare la creatività del giovani. Valorizzare nuovi talenti e creare proposte per intervenire sul patrimonio storico e culturale della città d Mantova. Questi gli obiettivi del bando di idee "La cultura come bene comune".
Il bando, che si inserisce nelle azioni del progetto emblematico "Il tempo dei giovani" e gode di un finanziamento di Fondazione Cariplo, è rivolto in particolare a ragazzi dio età compresa tra i 16 e i 29 anni. La partecipazione può essere individuale o in gruppo (come associazioni, enti no - profit, gruppi informali, imprese culturali e sociali).
In palio vi sono 20 mila euro: alla migliore idea andranno 8 mila euro, alla seconda 6 mila, alla terza 4 mila. Inoltre vi saranno 4 menzioni speciali per altrettanti progetti meritevoli a cui andranno 500 euro ciascuno.
Termine per la partecipazione le ore 12 del18 aprile 2014.
Le proposte di progetto dovranno perseguire uno dei seguenti obiettivi:
- creazione di giardini di talenti (spazi e/o reti di co-working per giovani creativi e start up culturali, anche intergenerazionali, che diventino strumento di promozione di iniziative o programmi innovativi per lo sviluppo di imprese culturali e creative, imprese sociali nel campo della cultura e della creatività, reti per l'internazionalizzazione dei talenti e delle imprese culturali e creative, etc).
Il giardino di talenti è uno spazio fisico in cui persone, con competenze diverse ma contigue, possono lavorare insieme e mettere a sistema le proprie competenze per coltivare i propri talenti e creare valore culturale, sociale ed economico. L'obiettivo è fare crescere talenti grazie alla diffusione di conoscenze e allo scambio di esperienze, al contempo fornendo loro un ambiente di lavoro integrato, innovativo e inclusivo.
- esperimenti di rigenerazione urbana condivisa di un bene culturale. La realizzazione di progetti di rigenerazione urbana condivisa attraverso la cooperazione tra le istituzioni pubbliche e la comunità di riferimento permette la creazione di luoghi dall'identità culturale molto forte. Una strategia di cooperative placemaking parte dal presupposto che nella società civile c'è un grande potenziale inespresso. La costruzione di una comunità collaborativa, pronta a farsi garante dei valori comuni sui quali costruisce la sua identità culturale, è un presupposto fondamentale per il successo di una politica urbana integrata che si basi sulla cooperazione di diverse gruppi sociali per garantire il welfare urbano, in funzione di una promozione e valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità.
- creazione di Living/Fab Lab
La creazione di un "living lab" inteso come un nuovo approccio nelle attività di ricerca e sviluppo, che consenta agli utilizzatori - rappresentati dagli stessi cittadini o fruitori - di collaborare con i progettisti nello sviluppo e nella sperimentazione dei nuovi prodotti, servizi o soluzioni ad essi destinati, grazie al trasferimento della ricerca e dell'innovazione verso contesti di vita reale dove i cittadini e gli utenti diventano essi stessi "co-sviluppatori". Le dinamiche di collaborazione e cooperazione che s'innescano all'interno di uno spazio comune di progettazione e realizzazione di attività sono funzionali all'avvio di processi d'innovazione sociale e, al contempo, in grado di innescare continui processi di mutuo apprendimento. Il Living Lab è un luogo nel quale i bisogni della comunità sono messi in comunicazione con le risorse locali: capitale sociale, capitale economico e capitale culturale.
Scarica il bando dalla home page del sito della Provincia all'indirizzo www.provincia.mantova.it


