Lo aveva preannunciato nelle scorse settimane e concordato mercoledì scorso con il governatore della Lombardia Roberto Maroni nel corso della sua venuta a Mantova. Se non fossero arrivate notizie certe da Roma sullo sblocco dei fondi per i comuni terremotati, il presidente della Provincia Pastacci si sarebbe rivolto direttamente al Premier Matteo Renzi.
E così ha fatto. Oggi è partita dagli uffici di Palazzo di Bagno la lettera per il Presidente del Consiglio.
"A nome di tutti i Sindaci dei Comuni mantovani colpiti dal sisma del 2012 – scrive Pastacci - sono a chiederLe con urgenza un intervento del Governo per sbloccare i fondi che il nostro territorio attende ormai da tempo. La quota spettante per il 2013, in base al DL 74/2012, è di quasi 37 milioni ma ad oggi sono stati trasferiti solo 19 milioni, dei quali solo 15 saranno utilizzabili per interventi per la ricostruzione in quanto 4 milioni dovranno ancora essere destinati alla copertura dei costi delle strutture commissariali e per i contributi di autonoma sistemazione a sostegno delle famiglie con gli immobili inagibili. Inoltre doveva già essere trasferita nelle casse della struttura commissariale regionale, anche la quota del 2014, sempre di quasi 37 milioni di euro, ma ancora non è stato ricevuto nulla benché i trasferimenti dovessero essere in tranche trimestrali".
"La preoccupazione degli amministratori e delle comunità locali è molto alta – continua il presidente della Provincia - poiché il mancato trasferimento di tali risorse impedisce una programmazione certa e definita. E' urgente un confronto in cui venga definitivamente data certezza a tutti gli amministratori mantovani sui fondi di cui potranno disporre.
Le chiedo a nome di tutti i Sindaci il massimo impegno e tempi ristretti di intervento poiché ogni giorno che passa la situazione d'incertezza toglie speranza ed energia a una grande comunità che dal primo giorno dopo il sisma non ha mai smesso di lavorare per la ricostruzione".


