"Nei prossimi due anni ci troveremo davanti a un grande laboratorio di gestione del territorio e vivremo un periodo di trasformazioni: vi sarà un nuovo assetto territoriale e normativo. Nella legge si accenna alla possibilità di attribuire alle Province nuove funzioni di supporto agli enti locali come l'assistenza tecnica e amministrativa nelle gare d'appalto o nella gestione del personale.
Io, forse per la precedente esperienza come sindaco, già dal mio insediamento ho concepito la Provincia come un ente al servizio dei Comuni. Qualche amministrazione locale ha già colto questa opportunità e secondo me è positivo ma per il futuro dovrà diventare un'azione sistematica. Subito dopo la tornata elettorale del 25 maggio che porterà diversi Comuni al rinnovo degli organi amministrativi, da giugno lancerò la costituzione dell'Assemblea dei Comuni". Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Provincia intervenendo ai lavori del convegno "Armonizzazione contabile: la rivoluzione del sistema di bilancio degli enti locali e gli effetti sul patto di stabilità e sugli investimenti".
Nel corso dell'incontro tenutosi al PalaMps di Mantova, il presidente dell'ente di via Principe Amedeo ha ribadito di "voler anzi anticipare i tempi rispetto a quanto previsto dalla legge recentemente approvata di riordino delle Province per iniziare da subito l'azione di coinvolgimento dei Comuni. Lo sforzo congiunto che dobbiamo fare è quello di cercare di mantenere il più possibile sul territorio funzioni che oggi sono di competenza delle Province ma che rischiano di esservi tolte".
L'assessore alle politiche economico – finanziarie della Provincia di Mantova si è invece soffermato sui motivi del convegno di oggi: "gli aspetti tecnici della gestione dei bilanci di un ente pubblico non possono più essere improvvisati. E' utile per gli amministratori e per il personale avere un quadro chiaro delle novità normative. Un aspetto importante dell'armonizzazione dei bilanci sarà anche la trasparenza".
Quindi la parola è passata a Maurizio Delfino, dottore commercialista, specializzato in enti pubblici e docente incaricato di contabilità pubblica all'università Lumsa di Roma: "lo scopo dell'armonizzazione, che scatterà dal 2015, sarà quello di avere sistemi di contabilizzazione uguali in tutti gli enti e quindi più chiari e comprensibili. Ce lo chiede l'Europa ma servirà anche per superare le debolezze dell'attuale sistema contabile pubblico. Si vogliono superare carenze informative e gestionali".
E' seguito un vivace dibattito a cui hanno preso parte sindaci, assessori e funzionari dei comuni mantovani.
Prossimamente la Provincia organizzerà altre due giornate di studio, una dedicata alle società partecipate e l'altra sulle modalità di finanziamento delle opere pubbliche.
In apertura dei lavori era intervenuto il direttore d'area Mps Alfio Bartalucci.


