Approvato dalla Giunta Provinciale il Piano Territoriale per la valorizzazione della rete dei servizi per l'assistenza ad personam. Il Piano, in concreto, disciplinerà le modalità operative di collaborazione tra Provincia, Comuni, Ufficio Scolastico territoriale e dirigenti dei Centri Territoriali di Inclusività, per la gestione dei servizi educativi ai ragazzi disabili che frequentano istituti scolastici superiori.
L'Assistenza Educativa Scolastica ad personam è finalizzata a migliorare e potenziare le relazioni sociali e la comunicazione dello studente disabile e si differenzia dall'assistenza di base, di competenza delle scuole, che prevede interventi di accompagnamento dell'alunno negli spostamenti all'interno dell'istituto, assistenza per l'igiene personale e durante la mensa. L'Assistenza Scolastica ad personam è anche funzionale ai processi di apprendimento e alla socializzazione dell'alunno con disabilità e interviene per potenziarne le capacità dello studente, migliorarne l'autonomia e la gestione degli aspetti cognitivi e relazionali.
Sul tema dell'attribuzione della competenza dell'erogazione del servizio hanno fatto chiarezza una serie di sentenze del Consiglio di Stato (le n. 1930/2013, 2391/2013, 3950/2013, 3954/2013) e il Protocollo d'Intesa tra Regione Lombardia e Unione delle Province Lombarde.
I beneficiari dell'Assistenza sono studenti con disabilità iscritti nei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado (scuola e CFP) – a.s. 2014-2015 residenti in provincia di Mantova.
Per avere diritto all'assistenza gli alunni devono essere in possesso del verbale che attesta lo stato di handicap, diagnosi funzionale, rilasciata dai servizi di neuropsichiatria (o enti accreditati), ove risulti chiaramente indicata la richiesta di "Assistenza educativa per la comunicazione e le relazioni sociali".
Non sono inclusi tra i destinatari dell'assistenza ad personam gli studenti con disabilità uditiva/visiva che beneficiano delle azioni previste nel Piano Provinciale di intervento a favore delle persone con disabilità sensoriale.
I dirigenti scolastici hanno già trasmesso ai Comuni le richieste di intervento corredate dalle informazioni relative all'assistenza di base fornita per ciascun alunno per cui si ritiene necessaria l''ad personam'.
Le richieste di intervento educativo adesso dovranno essere inoltrate dal Comune tramite l'Ufficio di Piano di riferimento alla Provincia di Mantova entro il 30 giugno.
Due le modalità di invio: via posta all'indirizzo "Provincia di Mantova – Settore Politiche di Coesione Sociale", via Principe Amedeo, 32 Mantova o tramite e-mail all'indirizzo silvia.lionetto@provincia.mantova.it
Una volta completato l'iter, entro il 31 agosto la Provincia comunicherà al Comune interessato il finanziamento economico riconosciuto.
Eventuali richieste di intervento educativo presentate fuori termine, verranno valutate dagli Uffici di Piano che avranno cura di individuare possibili soluzioni in accordo con la Provincia.


