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Le Chiese della Riviera del Po

logo prov nuovoVasche di laminazione, manutenzione canali e interventi dei comuni sui reticoli minori: sono alcune delle proposte su cui si sono confrontati Provincia, sindaci, prefettura e Consorzi di bonifica nel vertice convocato dal presidente dell'ente di via Principe Amedeo Alessandro Pastacci per fare il punto sui danni provocati dai forti temporali dei giorni scorsi e sulle misure da adottare per essere meno impreparati davanti ad eventi meteorologici improvvisi e di portata straordinaria.

"Dopo l'intensa attività di sabato e domenica per far fronte alle maggiori criticità seguite ora dopo ora dalla colonna mobile provinciale di Protezione Civile sotto il coordinamento della Provincia di Mantova con presidi nei comuni più colpiti ho pensato di convocarvi – ha spiegato il presidente Alessandro Pastacci -. Ho preferito darvi il tempo di concludere i sopralluoghi e di ultimare nella giornata di oggi tutte le verifiche utili per una stima dei danni. Come Provincia, oltre che con la Protezione Civile siamo sempre rimasti in contatto con i Comuni anche come Settore Viabilità per tenere monitorata costantemente la situazione delle principali arterie stradali e per valutare insieme eventuali nuove necessità".

Il dato positivo è che la situazione di emergenza è rientrata in tutti i comuni anche se l'attenzione resta alta perché non sono escluse forte precipitazioni nemmeno nelle prossime ore.

A Medole, come spiegato dal sindaco Ruzzenenti, sono finiti sottacqua tutti i locali costruiti sotto il livello strada. Grazie ai lavori fatti nel corso degli anni sui canali Seriola e Marchionale è stato però evitato il peggio. Circa 600 mila euro di danni quantificati, circa 150 biolche di coltivazioni di pomodori e insalata danneggiati e una sessantina di locali allagati.

A Piubega dopo l'emergenza di sabato nella frazione di San Fermo situazione rientrata alla normalità come riferito dal vice sindaco Martina Savorelli che ha segnalato cedimenti sulla banchina di una provinciale. Problemi per l'agricoltura già provata dalla grandinata dei giorni precedenti.

Danni soprattutto alle piante da frutto a Cavriana come illustrato dal sindaco Cauzzi, qualche argine franato, e tetti scoperchiati.

Il primo cittadino di Guidizzolo Sergio Desiderati ha invece invitato a "ragionare più che per singolo comune per territorio sotto la guida di un ente coordinatore visto che sempre più specco ci troveremo a dover fare i conti con eventi come quello di sabato scorso".

Non ancora quantificati i danni a Gazoldo degli Ippoliti. Solo alcuni problemi a Pozzolo per il comune di Marmirolo e a Castellucchio i problemi maggiori sono stati dati dalla forte grandinata.

A Rodigo, comune interessato in modo pesante sabato mattina, per precauzione sono state fatte sgombrare alcune abitazioni in prossimità del canale Seriole e le famiglie accolte nella palestra comunale. Danni importanti alle melonaie. "La manutenzione dei canali forse non è stata ottimale mentre se fata bene in situazioni come quelle del fine settimana può aiutare" ha aggiunto il sindaco Ghizzoni.

Il collega Novellini elencato i grossi problemi registrati a Gozzolina di Castiglione delle Stiviere e sulla tangenziale dove saranno necessari interventi strutturali importanti (adesso si è intervenuti per mantenere aperta la strada e garantire la sicurezza). 120 mila euro è la cifra spesa per la sistemazione urgente delle scuole. Due le famiglie sfollate. Fondamentale lo scambio di informazioni per il sindaco di Ceresara: "il nostro territorio fa da conca ai comuni limitrofi per cui è importante la collaborazione e decidere insieme le misure da adottare". Di inadeguatezza delle manutenzioni e del reticolo idrico ha parlato Alfredo Posenato di Castel Goffredo: 50 i locali allagati e un'azienda finita sott'acqua. A Monzambano danni soprattutto alle provinciali, interrotte in due punti. Centro allagato a Roverbella dove la falda alta ha favorito gli allagamenti.

Caloroso ringraziamento da parte di tutti i sindaci per il prezioso lavoro svolto dalla protezione civile e dalla colonna mobile provinciale.

La Provincia convocherà un ulteriore incontro, probabilmente già nella seconda metà di agosto con Consorzi e comuni per approfondire i progetti consortili strutturali da realizzare sul territorio che poi gli stessi Consorzi dovranno presentare a Regione Lombardia.