Il 26 luglio si è tenuto presso il Centro di Educazione Ambientale "Teleferica" di Sermide, un incontro fra le Pro Loco lombarde delle provincie di Mantova e Cremona che si affacciano sul Po (coordinate da UNPLI Lombardia) e il PeCoE GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico, di cui Sermide è partner referente per le progettazioni riguardanti il Po) come struttura tecnica di progettazione. L'incontro si inscrive nell'ambito della collaborazione per la stesura di un progetto per la valorizzazione turistica del fiume Po.
Il Sindaco Paolo Calzolari ha aperto l'incontro portando i saluti dell'Amministrazione e introducendo i lavori della mattinata. Ha descritto come durante l'ultimo anno le delegazioni regionali delle Unpli di Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna (coordinate da quest'ultima) si siano confrontate sulla necessità di dare un valore turistico e di promozione al fiume Po, grande risorsa turistica del nostro territorio mai veramente utilizzata nel suo potenziale.
È intervenuto il Dott. Segalini (Presidente UNPLI Lombardia) sottolineando il ruolo centrale delle Pro Loco all'interno del progetto per la loro grande conoscenza del territorio. Le Pro Loco, infatti, sono già nei fatti un coordinamento "dal basso" che è disposto a strutturarsi al meglio per promuovere la valorizzazione turistica del Po. Ha sottolineato come ogni Pro Loco dovrà trovare un suo spazio in base alle energie che saprà mettere in campo.
Ha preso poi la parola il dott. Ferrari, presidente Unpli Emilia Romagna e coordinatore dell'Intesa fra le quattro Unpli regionali, che ha sottolineato la necessità di "fare rete" e di migliorare la qualità di base delle Pro Loco. La promozione del territorio infatti è in qualche modo un ritorno ai valori originari delle Pro Loco, le quali, invece, spesso vengono assorbite dalle iniziative locali che occupano tante energie ai volontari. La scommessa è quella di inserire figure giovani e formate costruendo anche professionalità collegate allo sviluppo turistico dei territori e di mescolarle con la grande esperienza delle Pro Loco per fornire servizi nuovi ad un turismo che può crescere anche nei nostri territori.
Il Dott. Paolo Minarelli (Tecnico di progetto Unpli E.R.) ha riassunto com'è nato il progetto, cosa si sta facendo al momento e cosa si farà in futuro. Dal coordinamento fra le quattro Unpli regionali, alla ricerca delle numerose eccellenze nelle Pro Loco sparse sul territorio fino alla collaborazione con il GEIE nella progettazione e nella ricerca di finanziamenti europei. L'obbiettivo è quello di far dialogare i territori con lo scopo di creare nuovi flussi turistici, con l'offerta qualità-prezzo accessibile tipica delle Pro Loco e con standard di qualità ben precisi.
Il dott. Gilberto Zinzani (Direttore del PeCoE GEIE) ha spiegato il ruolo del GEIE nato dall'aggregazione di soggetti pubblici. Il suo obbiettivo è quello di fare programmazione e recuperare fondi europei. In questo progetto ha un ruolo tecnico di raccolta delle indicazioni provenienti dalle Pro Loco per valutare con il supporto di AIPO gli effettivi punti di eccellenza dei diversi territori. L'obbiettivo sarà quello di costruire un sistema di servizi al turista che sia sostenibile nel tempo e che costruisca professionalità in grado di lavorare anche nel momento in cui i fondi europei termineranno. Questo elemento è stato condiviso come elemento centrale anche dalle numerose Pro Loco presenti all'incontro.


