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Le Chiese della Riviera del Po

consorzio agritourIl Mulino Natante di Revere come elemento centrale della prossima edizione di "Fiumi di
Primavera", in programma il prossimo marzo a Mantova a poche settimane dall'inizio di Expo
2015: è il progetto su cui stanno lavorando attualmente il Comune e la Pro Loco di Revere, insieme
al Consorzio Oltrepò Mantovano, allo Ster di Mantova e di Labter Crea, e che vedrà nei mesi
successivi anche il coinvolgimento di molti altri enti.


Il progetto – denominato "Le radici dell'alimentazione umana a Mantova" – vuole collegare la
quindicesima edizione di "Fiumi di Primavera" (ormai diventato il maggiore evento nazionale, in
termini di partecipazione, di celebrazione della Giornata Mondiale dell'Acqua promossa dalle
Nazioni Unite) a Expo 2015,m prefiggendosi di traghettare la città di Mantova verso la grande
Esposizione Universale di Milano attraverso un percorso incentrato sul tema Nutrire il pianeta,
Energia per la vita.
Il progetto si sviluppa attraverso una serie di eventi ed attività ideate attorno al Mulino Natante di
Revere: il mulino reverese è una ricostruzione in scala reale, unica nel suo genere, di mulino
natante perfettamente funzionante, a documentazione degli oltre 300 mulini natanti esistenti sul
Po da Cremona alla foce agli inizi del '900. Per l'occasione il mulino sarà trasportato lungo il Po e il
Mincio fino ad essere collocato sul Lago Inferiore di Mantova. Intorno a questo elemento "forte"
verranno realizzate molteplici iniziative a carattere modulare, a seconda delle disponibilità
economiche e delle adesioni ricevute dalle realtà presenti sul territorio.
Ovviamente, essendo il progetto ancora nella sua fase preliminare, non è ancora stata defi9nita la
lista definitiva delle iniziative in programma, anche se l'obiettivo degli enti promotori è quello di
arrivare a:
1- Una riproduzione fedele dell'intera filiera del pane: elemento base del nutrimento
dell'uomo nelle culture occidentali. Si predisporranno percorsi didattici che andranno dalla
coltivazione del grano, alla macinatura (presso il mulino) all'impasto e cottura del pane. La

lavorazione (impasto e cottura) avverrà in apposite strutture realizzate appositamente
nelle immediate vicinanze del mulino: si pensa, ad esempio, ad una tensostruttura (o
addirittura a una piattaforma galleggiante coperta) che possa essere attrezzata con tavoli
da lavoro e forni per la cottura. Sarà possibile organizzare mostre e laboratori sul pane, la
sua storia, i suoi usi, le sue varietà, le tecniche di preparazione e di conservazione, i diversi
tipi di grano.
2- Replicare la medesima impostazione per la filiera del riso, coinvolgendo così al contempo
due importanti elementi dell'eccellenza agroindustriale mantovana, che rappresentano su
scala globale i due elementi di base dell'alimentazione umana.
3- Organizzare, accanto al tema del pane e del riso si organizzeranno una serie di attività
legate al tema acqua - energia - cibo. Percorsi didattici, esposizione di modellini, la ruota
idraulica di Ceresara come elemento di studio e di richiamo, eventi sulla storia dei mulini
come elemento caratterizzante, nel territorio mantovano, del legame tra acqua, energia e
cibo.