OltreXpo è il nome con cui verranno raggruppate le iniziative pensate ed organizzate che il territorio dell'Oltrepò Mantovano, attraverso il suo Consorzio d'Area sta elaborando in queste settimane in vista del grande appuntamento di Expo 2015: il tutto si inserisce nella progettualità del "Sistema Mantova" che la Provincia di Mantova sta conducendo e strutturando per il semestre di Expo 2015 nel territorio mantovano; questa attività progettuale complessiva è stata condotta, sotto il coordinamento e la supervisione dell'ente provinciale, per aree territoriali omogenee della Provincia. Una modalità programmatoria che ha permesso in questi anni di realizzare progetti di elevata complessità mantenendo specificità e massima autonomia degli attori territoriali, in una dimensione progettuale di ampio respiro e partecipazione diffusa.
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L'idea di OltreXpo scaturisce dai temi sviluppati in questi anni nell'ambito del distretto culturale, del neonato distretto rurale e dal sistema turistico, con l'obiettivo di cogliere l'occasione di Expo 2015 per valorizzare quanto realizzato dai territori dell'Oltrepò Mantovano, nell'ottica di implementare l'indotto turistico e in particolare quello di prossimità, senza particolari illusioni, ma con la consapevolezza delle reali capacità attrattive.
Nell'ambito delle riflessioni fatte il Consorzio ha definito tre filoni principali legati al patrimonio storico culturale, al patrimonio eno-gastronomico, al patrimonio ambientale, sia nelle accezioni materiali, sia in quelle immateriali. In quest'ottica si propone una strategia che mira da un lato a creare nella città di Mantova uno spazio operativo volto a presentare l'Oltrepò Mantovano in una cornice potenzialmente di maggiore attrattività e dall'altro organizzare nell'Oltrepò una serie di iniziative che incentivino l'afflusso di turisti sul territorio.
Due sono gli aspetti congiunturali recentemente createsi che rappresentano le basi su cui si ritiene vantaggioso impostare l'idea progettuale: lo stazionamento del Mulino natante del Comune di Revere sui laghi di Mantova in prossimità del Castello di San Giorgio e la disponibilità del Museo Archeologico Nazionale di concedere spazi all'interno della propria sede per promuovere l'Oltrepò Mantovano. Queste opportunità hanno suggerito l'idea di impostare un calendario di iniziative che potranno coinvolgere tutti i soggetti interessati a cui si chiede attraverso la mediazione dei singoli Comuni di mettersi in gioco e proporre iniziative promozionali a carattere culturale ed enogastronomico. A ciò si aggiunge la volontà di realizzare una tensostruttura stabile per tutta la durata di EXPO sul prato del Castello di San Giorgio posto esattamente tra l'attracco lacustre e la sede museale. Il mulino natante rappresenterà inoltre il punto di congiunzione per promuovere collegamenti tra il capoluogo e l'Oltrepò attraverso il Mincio e il Po con l'utilizzo di imprese di navigazione che si renderanno disponibili a sostenere il progetto e di cui il Consorzio Navigare l'Adda ha già dato disponibilità. Congiuntamente sarà necessario individuare delle strategie per implementare e agevolare i trasferimenti pubblici su strada tra Mantova e l'Oltrepò, anche nell'ottica di un'intermodalità che valorizzi la rete di ciclabili realizzata in questi anni.
Gli allestimenti che si alterneranno per tutta la durata di Expo a cura delle differenti realtà locali saranno coordinate dal Consorzio Oltrepò Mantovano che attraverso un'azione di coordinamento dovrà supportare la logistica, i rapporti istituzionali e la componente comunicativa. In quest'ottica il Consorzio si attiverà in sinergia con la Provincia per l'ottenimento di finanziamenti atti a sopportare economicamente le iniziative.
Si prevede l'allestimento di un nucleo stabile (all'interno della tensostruttura) costituito da una cucina laboratorio in cui potranno intervenire cuochi professionisti, pro loco/associazioni locali, ristoranti/agriturismi congiuntamente con istituti alberghieri di Poggio Rusco e Suzzara che proporranno una cucina rivisitata che trae spunto dalle contaminazioni culturali di cui il territorio è stato protagonista dalla preistoria all'età contemporanea, interagendo con le differenti attività espositive, didattiche, ludiche e laboratoriali che verranno allestite in concomitanza di una grande Mostra che si terrà al Museo Archeologico Nazionale sulla alimentazione per tutta la durata di Expo e che avrà spazi dedicati all'Oltrepò finalizzati a creare collegamenti specifici tra passato-presente futuro (Ad esempio dalla fattoria degli etruschi, a quella romana, alla fattoria del presente a quella del futuro pensata nell'ambito del Gal Oltrepò Mantovano).
La peculiarità del territorio mantovano nel Medioevo è stata l'appartenenza al dominio dei Canossa segnata in particolare da Matilde, personaggio di levatura europea protagonista nei rapporti tra Sacro Romano Impero e papato. Il 2015 rappresenta inoltre il 900° anniversario della morte, di cui saranno fatte le celebrazioni nei territori dell'antico dominio. L'intenzione è quella di presentare e raccontare questo prodromo europeo sotto il profilo della cultura e dell'arte, ma anche del quotidiano e in particolare del paesaggio. San Benedetto rappresenterà il nucleo centrale per la realizzazione di un convegno di valenza internazionale e il punto di collegamento con le iniziative collaterali sia di ambito locale che con i partner "matildici" fuori regione.


