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Le Chiese della Riviera del Po

logo prov nuovoPrima seduta oggi a Palazzo di Bagno della conferenza di servizi per l'approvazione del progetto preliminare relativo alla ristrutturazione del ponte sul fiume Po tra San Benedetto e Bagnolo San Vito sulla ex ss 413 Romana. A indirla era stata la Provincia di Mantova la cui Giunta il 30 luglio scorso aveva proceduto all'approvazione sotto l'aspetto tecnica del progetto preliminare.

Nel corso della Conferenza di Servizi, aperta dal presidente della Provincia Alessandro Pastacci, è stato illustrato il progetto preliminare redatto da un pool di professionisti multidisciplinare: il gruppo dei progettisti, coordinati dall'ing. Antonio Covino, responsabile del Servizio Progettazione stradale, ponti e strutture complesse della Provincia e che vede coinvolti tra gli altri, l'ing. Luciano Corradini e l'ing. Ugo Berini e il professor Pierangelo Pistoletto, si è costantemente rapportato con il responsabile unico del procedimento arch. Giulio Brioli, dirigente del Settore Tecnico e Unico delle progettazioni e delle manutenzioni della Provincia di Mantova.

"A un anno dall'individuazione del percorso concertato tra Provincia di Mantova e Regione Lombardia per la realizzazione dell'opera sono già stati predisposti il progetto preliminare e oggi si dà il via alla conferenza. – ha rimarcato con soddisfazione il numero uno dell'ente di via Principe Amedeo -. Continua e stretta è stata la relazione con la Direzione Infrastrutture di Regione Lombardia e con tutti gli altri enti interessati all'intervento. Questa modalità di lavoro con un confronto e una collaborazione forti da subito è stata scelta nell'ottica di ottimizzare e velocizzare i tempi di realizzazione del nuovo ponte. C'è tutto l'impegno nostro per ridurre al minimo i giorni di chiusura del ponte e i disagi per la popolazione".

Con la seduta di oggi si è dato inizio ufficialmente alla Conferenza di servizi che nella seconda convocazione, già fissata per il prossimo 15 ottobre, segnerà un passaggio fondamentale per procedere con la ristrutturazione del ponte, un'opera strategica per la viabilità mantovana e che interessa un bacino di utenza di circa 60-70 mila persone: con la raccolta dei pareri sul progetto (già oggi la gran parte degli enti coinvolti si è espressa favorevolmente a partire da Provincia e Comuni di Bagnolo e San Benedetto Po, Parco del Mincio) si potrà procedere con la stesura del progetto definitivo e le procedure di gara.

"Noto con piacere la volontà di tutti di procedere speditamente e di trovare insieme soluzioni concrete ai problemi che si sono presentati e si verificheranno" ha commentato il sindaco di San Benedetto Marco Giavazzi.

A ruota la collega Manuela Badalotti, primo cittadino di Bagnolo San Vito: "speriamo sia davvero la volta buona. Auspico grande attenzione nel limitare al minimo i tempi di chiusura del ponte".

Il ponte di San Benedetto, dal giugno del 2012, all'indomani delle ripetute scosse di terremoto che hanno avuto ripercussioni sulla sua struttura, è chiuso al transito dei mezzi pesanti.

Per realizzare quello nuovo si prevedono 24 mesi di lavori.

Contestualmente al nuovo ponte verrà realizzata una ciclabile. Inizio lavori previsto nella primavera 2015.