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Le Chiese della Riviera del Po

logo prov nuovoRete fluviale Padano – Veneta snodo cruciale tra l'Europa e l'Adriatico per i commerci con tutto l'oriente. La conferma è arrivata a Ferrara dove si è tenuto un incontro che ha visto il coinvolgimento di due Regioni e di due Province che hanno dialogato con Laurens Jan Brinkhorst, uno dei nove coordinatori comunitari per le reti di trasporto Ue a cui spetta anche il compito di seguire passo dopo passo il Corridoio (Ten-T) Mediterraneo.

Brinkhorst era nel capoluogo estense per fare il punto sull'Idrovia ferrarese ma più in generale per parlare delle potenzialità del sistema idroviario Padano-Veneto, la grande rete d'acqua destinata a collegare Cremona direttamente con l'Adriatico. Un'autostrada d'acqua che si snoda lungo il corso del Po interessando quattro regioni, 13 province e 183 comuni.

"La presenza di Jan Brinkhorst è la prova che siamo sulla strada giusta e che la realizzazione di questa infrastruttura significa unire in un unico percosso fluviale i territori di Ferrara, Rovigo e Mantova, in una delle sfide più importanti che la stessa Europa ci sta chiedendo – ha sottolineato il presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci -. In questi anni abbiamo dimostrato di saper spendere le risorse messe a disposizione e che quindi abbiamo tutte le carte in regola per affrontare la nuova programmazione comunitaria. Ho ribadito che occorre dialogare con una voce unica con l'Europa e Brinkhorst ha accolto con favore questo nuovo tipo di approccio. Proprio per questo come Provincia di Mantova convocheremo tutti i partner coinvolti dall'idrovia Padano – Veneta per studiare insieme le modalità per cogliere le opportunità che si presenteranno con la nuova programmazione comunitaria".

Con Pastacci e la presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra sono interventi all'incontro Alfeo Brognara (dirigente Navigazione Interna della Regione Emilia-Romagna), Giancarlo Leoni (dirigente Porti e Navigazione della Provincia di Mantova), Marcello Moretti (responsabile area tecnica Aipo), Marco d'Elia (dirigente Navigazione Interna della Regione Veneto), Marco Farinatti (Direzione tecnica dell'Autorità portuale di Ravenna).

Quello dell'Idrovia Padano – Veneta è un progetto destinato a cambiare la cultura del trasporto commerciale, ma anche a ridurre le emissioni di gas serra, a diminuire i costi del trasporto merci, a rendere più sicure le strade con meno incidenti.

L'infrastruttura fluviale rientra in una cultura della mobilità che l'Europa vuole più intermodale e si inserisce lungo le due grandi direttrici continentali nord-sud ed ovest-est.

"Per valutare il grado di attenzione che Bruxelles sta dedicando alla realizzazione di questo disegno – ha detto Brinkhorst – basti pensare che per il prossimo periodo di programmazione 2014-2020 l'Ue ha triplicato i fondi a disposizione per portare a termine i corridoi Ten – T".

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