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Le Chiese della Riviera del Po

nutria 320x222Costituire un gruppo di lavoro con Prefettura, Provincia, Asl e una delegazione di Comuni per far fronte all'emergenza nutrie. E' la richiesta forte partita questa mattina da Palazzo di Bagno dove l'assessore provinciale all'ambiente con delega alla caccia Alberto Grandi ha convocato sindaci, associazioni del mondo agricolo e Consorzi di Bonifica. Ad accomunare tutti, i molti problemi creati dalla sospensione dei piani di contenimento delle nutrie.

Dopo le modifiche apportate alla legge nazionale sulla caccia, tra cui quelle che riguardano l'art. 2, con l'equiparazione della nutria a topi, ratti e arvicole e la conseguente uscita dal regime di protezione generale per la fauna selvatica, sono stati evidenziati numerosi dubbi normativi sulle competenze e sulla validità dei piani di contenimento delle nutrie realizzati dalle Province.

Regione Lombardia a fine settembre ha comunicato che, a seguito di queste modifiche, le Province non hanno più la titolarità per eseguire i piani di controllo numerico della specie. In attesa di ulteriori adeguamenti normativi nazionali o regionali, la Provincia ha disposto l' immediata sospensione di tutte le attività di controllo della nutria.

"Per illustrare e valutare la situazione venutasi a creare e i possibili scenari futuri ho invitato amministratori locali e rappresentanti dei Consorzi di Bonifica e delle associazioni del mondo agricolo – spiega l'assessore Grandi -. Vorremmo evitare una situazione da 'Far West' in cui ognuno agisce individualmente. Così abbiamo deciso di costituire un gruppo di lavoro che coinvolga Prefettura, Asl, Provincia e rappresentanti dei Comuni. Compito del gruppo sarà quello di abbozzare un'ordinanza modello con precise indicazioni sul contenimento delle nutrie che poi dovrà essere adottata da tutti i Comuni".

Intanto i sindaci stanno preparando una lettera da inviare a Regione e Prefettura per denunciare la situazione di emergenza che si sta vivendo sul territorio mantovano in materia di contenimento della proliferazione delle nutrie. Una situazione che è condivisa da Province e Regioni limitrofe a Mantova.

Nell'incontro di questa mattina è anche stato chiesto alla Provincia che si faccia portavoce presso il Governo dei molti problemi dati da un quadro normativo non chiaro.