Confartigianato Imprese Mantova comunica che la Commissione Ambiente alla Camera ha accolto l'emendamento al Decreto legge "Sblocca Italia" che recepisce le richieste presentate nei mesi scorsi dall'Associazione a favore delle imprese colpite dal sisma del 2012.
Il provvedimento prevede infatti la proroga al 31 dicembre 2015 dello stato di emergenza per le zone colpite e la possibilità di utilizzare 50 milioni di euro nel biennio 2016-2017 dal Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, e la proroga, per gli stessi anni, della possibilità per i Comuni terremotati di fare assunzioni di personale con contratti di lavoro flessibile.
«Se l'emendamento all'articolo 7 dello Sblocca Italia verrà approvato, lo stato di emergenza durerà fino al 31 dicembre 2015: una vera e propria boccata d'ossigeno per il tessuto produttivo locale – commenta il Presidente di Confartigianato Mantova Lorenzo Capelli. - Nonostante gli sforzi di Regione Lombardia, la lentissima e burocratica liquidazione delle pratiche da parte di Finlombarda sta creando un clima pesante e di crescente tensione. L'iter burocratico resta molto complesso e molti dei nostri associati sono ancora in attesa di ricevere i soldi promessi. In questo modo, invece, si eviteranno ulteriori rallentamenti. Considerate le perduranti difficoltà nel ripristino delle condizioni minime di vita produttiva - conclude Capelli - nonché la complessità intrinseca per gli espletamenti tecnici e le tempistiche di acquisizione dei titoli abilitativi all'esecuzione di eventuali opere infrastrutturali, non potevamo restare sordi alle richieste dei nostri imprenditori. Fortunatamente questa volta la politica ci ha ascoltato».


