header

Le Chiese della Riviera del Po

logo CGIL 160x240Quindici pullman destinati ad aumentare, un fiume eterogeneo di lavoratori mantovani che ha deciso di essere a Roma sabato 25 ottobre, per la manifestazione nazionale "Lavoro, dignità, uguaglianza" che vuole riportare al centro dell'interesse del governo il lavoro, principale problema dell'Italia che ha bisogno urgente di un cambiamento.

In 805 hanno già dato adesione, componendo una carovana assolutamente variegata di sostenitori non solo delle proposte della Cgil ma anche cittadini che incarnano esperienze di lavoro diversificate, e quindi tante richieste di risposte concrete. Tra loro ci sono 200 metalmeccanici, 100 lavoratori del settore agroalimentare, 100 del chimico-tessile, alcuni pensionati, diversi studenti e anche un gruppo nutrito di immigrati.

Attivata la macchina della Cgil provinciale, al massimo dell'impegno organizzativo: sono previsti volantinaggi davanti all'università, nei mercati, e anche un diffuso piano di informazione nelle assemblee nei luoghi di lavoro.

"Stiamo illustrando le ragioni del perchè vogliamo cambiare il jobs act del Governo. Lo facciamo con le nostre proposte concrete, che partono dall'affermazione che non è togliendo i diritti che si creano posti di lavoro. Serve un grande piano di investimenti perchè il problema del lavoro è il problema centrale del paese, in particolare per la disoccupazione giovanile che ha raggiunto livelli drammatici. Nel mantovano il 34,2% dei disoccupati ha meno di 30 anni. Siamo tra le prime 10 province in Italia che registrano più ore di cassa integrazione, nei primi 8 mesi del 2014 abbiamo 1397 lavoratori nuovi iscritti ai centri per l'impiego" è il commento del segretario generale Massimo Marchini. Una situazione allarmante: nei primi 8 mesi dell'anno la cassa integrazione è aumentata del 106,4%, mentre in Lombardia e nel resto del paese registra un calo, del 2% e dell'8%

Una finanziaria che va bene agli industriali ma non risponde ai bisogni di lavoratori, pensionati e giovani in cerca di lavoro: il sindacato chiede che a parità di lavoro ci sia anche parità di diritti, e che in questa fase così delicata di continua perdita di posti di lavoro ci sia finalmente una riforma degli ammortizzatori sociali che riguardi tutti i lavoratori di tutte le tipologie.

"E' anche sulla legge di stabilità presentata dal governo che esprimiamo forti riserve, servono anche su questo cambiamenti necessari: ad esempio non si sono estesi gli 80 euro a pensionati, precari e incapienti, l'inserimento del tfr in busta paga rappresenta un pagamento di tasse in più e quindi poco efficace, e ci preoccupano i tagli agli enti locali perchè questo rischia di tradursi in minori servizi o un aumento della tassazione a livello locale. Soprattutto questa manovra non risponde alle richieste del sindacato a partire dal come creare il lavoro. Per questo puntiamo ad avere una grande piazza a Roma, per dimostrare che c'è un pezzo importante del paese che chiede un vero cambiamento, nel segno dell'equità e della giustizia sociale".

La manifestazione nazionale partirà da Piazza San Giovanni alle 9, con cortei da Piazza Repubblica e Ostiense.

Questi gli orari e i luoghi delle partenze dei pullman in direzione Roma:

PULLMAN MANTOVA partenza ore 1.00 dalla Camera del Lavoro via Altobelli 5

PULLMAN SUZZARA partenza ore 1.20 viale Curtatone e Montanara

PULLMAN CASTEL GOFFREDO partenza ore 0.20 da piazza Martiri della Liberazione fermata Asola ore 0.35 piazzale scuole

PULLMAN VIADANA partenza ore 0.30 dalla stazione pullman

fermata a Pomponesco ore 0.40 in piazza Centrale, fermata a Dosolo ore 0.50 in piazza Centrale

· PULLMAN SERMIDE partenza ore 0.20 dal piazzale del Centro Commerciale Arcobaleno/Coop, fermata a Ostiglia ore 0.40 Ristorante Mezzatappa, fermata a Poggio Rusco ore 0.55 Camera del Lavoro, fermata a Quistello ore 1.15 Ristorante Lanterna

PULLMAN CASTIGLIONE partenza ore 0.20 piazza Resistenza (grattacielo) fermata a Goito ore 0.40 fermata autobus Apam

Adesioni aperte fino a venerdì 24. Per prenotazioni email: segreteriamantova@cgil.lombardia.it, tel. 03762021 o rivolgersi presso le sedi Cgil del territorio.