E così il gran giorno è finalmente arrivato e "l'aiuola Caval Marino" risplende di luce propria, rinnovando i fasti del suo antico splendore. Alla storica entrata della nostra città è stata dunque restituita la nobiltà ed il blasone di vero e proprio biglietto da visita per chi viene a Sermide. Lavorando alacremente ed in serena armonia, il gruppo di volontari, ridotto all'osso, ma più determinato che mai, ha felicemente portato a termine la missione iniziata un mese fa.
Enrico, Luigi, Luciano e Marco, coadiuvati in seconda battuta da Rimes e Valerio, dando di vanga, badile e paletta hanno eseguito la piantumazione vera e propria delle fioriere poste nell'area antistante l'edificio dell'ex albergo Caval Marino. Alle 8 precise di sabato 25, Giancarlo Campana ci ha consegnato tutto il materiale occorrente: piantine di rosmarino e timo, terriccio e argilla. (da precisare che tutto questo materiale è stato donato dalla ditta Campana). Le tredici fioriere preesistenti sono state dapprima svuotate completamente dalla terra in esse contenuta, divenuta dopo decenni di incuria dura e scarsamente produttiva; sono state aggiunte quattro fioriere completamente nuove e poi tutte quante sono riempite con la stessa terra, arricchita però di un particolare elemento ammendante a base di torba. Quindi al centro di ognuna è stata messa una piantina di timo, mentre ai lati sono state poste due piantine di rosmarino, che ogni primavera spanderanno tutto all'intorno la loro splendida miscela di profumi screziati ed orientaleggianti. Anche i lampioni sono stati completati con lampade a basso consumo, regalate dalla ditta Cavicchioli, che si accenderanno con un temporizzatore dalle 17 alle 22. Ora rimane da completare l'imbiancatura di una parte della parete nord dell'ex albergo, con il ripristino della scritta SERMIDE, e a primavera la sistemazione dell'aiuola centrale.
Nella foto: Marco, Luciano, Luigi


