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Le Chiese della Riviera del Po

manicardi bruxelles 320x209"E' con grande gioia che ritiro, a nome dei Comuni  e del Sistema Parchi dell'Oltrepò Mantovano, da EUROPARC Federation,  il riconoscimento dell'avvenuto rinnovo della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Questa importante conferma è per il nostro territorio il coronamento di un lavoro svolto con passione, serietà e unità d'intenti da parte di tutti i nostri partner locali, pubblici e privati, che hanno creduto fino in fondo come la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio ambientale fosse la strategia migliore per rilanciare l'Oltrepò Mantovano in chiave turistica, culturale sociale ed economica. Le tante iniziative avviate e consolidate in questi anni, contestualmente con una presa di coscienza forte delle potenzialità delle nostre realtà e i risultati ottenuti in termini di presenze turistiche significative e riscontri mediatici non solo ci gratificano, ma ci spingono ad andare sempre avanti e sostenere chi intenderà proseguire il percorso intrapreso nella medesima direzione.

Un ringraziamento sentito va a EUROPARC Federation per avere creduto in noi e nel gruppo di lavoro che ha permesso questo risultato in particolare Daniele Cuizzi artefice insostituibile, che con passione e competenza ha saputo coinvolgere tutti i soggetti del territorio infondendo una determinante unità d'intenti.

Già dal 2015 spettano al Consorzio nuove importanti sfide, a partire da  quella straordinaria di EXPO, in cui non appagati per quanto fatto, vorremmo implementare la programmazione del nostro sviluppo turistico in quell'ottica di sostenibilità che rappresenta il perno principale della nostra politica.

Concludo rimarcando come in un periodo particolare come questo, raggiungere il risultato di essere l'unica area protetta in Italia che si è vista rinnovare, per il prossimo quinquennio, la Carta Europea del Turismo Sostenibile, è per noi  ulteriore motivo di orgoglio a dimostrazione che può esistere una politica concreta, rispettosa del territorio e delle comunità, al loro completo servizio, senza deviazioni e nonostante le mille avversità poste da istituzioni superiori, non sempre disponibili o offuscate da una tecnocrazia spesso soffocante, quando non indifferente.

A maggiore ragione grazie di cuore a tutti coloro che hanno permesso tutto ciò."