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Le Chiese della Riviera del Po

BONIFICHE MOGLIA 320x230Da canali vuoti a completamenti pieni con il nostro personale da ore impegnato ad azionare macchine che erano ferme da anni. Contrariamente a una situazione di freddo e secco che conoscevamo da alcuni giorni, abbiamo assistito a una vera e propria bomba d'acqua: stiamo operando al massimo limitatamente alla rete a nostra disposizione che, purtroppo, non supporta ulteriori quantitativi d'acqua". E' il commento di Ada Giorgi, presidente del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po a quanto sta accadendo nella parte sud del mantovano. "Infatti, nel nostro comprensorio tra il mantovano e il reggiano in destra Po, sono caduti mediamente 150 millimetri d'acqua in poco più di 24 ore. Le campagne si sono saturate in poco tempo e la rete idraulica si è riempita completamente".

"Abbiamo così dovuto attivare, dalle prime ore dell'alba – aggiunge Raffale Monica, direttore -, le idrovore dell'impianto di ex Revere che scaricano in Po e, anche, nell'emissario dell'ex Agromantovano Reggiano (quest'ultimo fortunatamente, scarica ancora in Po a gravità). Erano anni che le tre idrovore dell'impianto dell'ex Revere non funzionava a 28.000 litri al secondo".

"Stando la situazione attuale – continua il direttore - consideriamo di dovere procedere con le operare anche nella notte in corso e non escludiamo di dovere altresì intervenire con l'impianto ex Agromantovano".

Da rilevare come si segnalino alcuni allagamenti diffusi nelle campagne a Revere, Stivenoglia, Quingentole, San Giacomo delle Segnate, Villa Poma. In alcuni casi risultano alcune abitazioni allagate. In termini idraulici, in quasi tutti i canali le quote dell'acqua sono superiori a quelle irrigue, una quota di riferimento che raramente viene sorpassata e che dimostra la criticità del problema.