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Le Chiese della Riviera del Po

logo oltrepL'Oltrepò mantovano è sempre più lanciato alla ricerca di visibilità mentre cresce l'interesse per questo territorio di pianura estrema, dove il Po è suggestivo cambiando portata e aspetto quasi ogni giorno, e dove si mescolano tradizioni culturali e gastronomiche. Un territorio che un turismo nuovo, di tipo europeo, colto e ambientalista, ha già iniziato a scoprire. E così il Consorzio dei Comuni dell'Oltrepò Mantovano non perde l'occasione al Festivaletteratura e prosegue con gli interventi ospitati negli spazi del Museo Archeologico di piazza Sordello. Sono programmati eventi collaterali al Festival: presentazione della Mostra virtuale “Mantua in Jerusalem” presentata dalla direttrice del museo di storia ebraica italiana a Gerusalemme Adreina Contessa (nativa di Asola), scorreranno i reperti presenti nel museo ed in particolare la famosa “Arca di Sermide” costruita nel 1553 a Mantova poi custodita per alcuni secoli a Sermide e portata alla fine degli anni '50 del secolo scorso a Gerusalemme (domani ore 18.00); presentazione del libro curato dall'Edizioni Corraini, “Esplorare i musei dell'Oltrepò Mantovano” (giovedì ore 11) in cui è sottolineata la ricchezza anche dal punto di vista culturale del territorio dell'Oltrepò. Si scoprirà così, con la freschezza e la grafica di Corraini, quanto c'è da vedere, da Suzzara con la Galleria del Premio e l'arte contemporanea, a Felonica con il museo della seconda guerra mondiale sul Po, passando per il museo della bonifica a Moglia e tanti altri. Sempre giovedì, ma alle 18, Raniero Fontana presenterà il proprio libro “Diario Noachide”. Un non ebreo in ascolto di Israele parteciperà anche l'ebraista e musicologo mantovano Stefano Patruzzi. Ma l'Oltrepò porta a Mantova, nei giorni del festival, anche i suoi scrittori. Dal 10 al 13 si svolgerà “Tra afa e nebbia”. Rassegna degli scrittori dell'Oltrepò mantovano in cui una trentina di autori presenteranno le loro opere e i loro studi (un'ora ciscuno dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19). Continuerà inoltre anche in questi giorni la mostra “Le radici dell'alimentazione” in cui i comuni dell'Oltrepò presentano le loro eccellenze ed unicità, dal parmigiano reggiano, al salame, dal lambrusco alle zucche.