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Le Chiese della Riviera del Po

treni regionali 294x240Per le Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie il futuro a medio termine è assicurato grazie all'esclusiva nella manutenzione dei locomotori diesel. Le garanzie di più lunga durata sono al momento affidate ad un tavolo di concertazione fra le regioni Lombardia ed Emilia. È questo quanto emerso ieri dall'audizione che il sindaco di Sermide Paolo Calzolari ed il rappresentante del comitato di difesa dell'impianto, Carlo Negrini, hanno avuto a Milano con la quarta commissione consigliare e l'assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte. La posizione delle officine a confine di due regioni è particolare: lo stabilimento è di proprietà della Lombardia, la gestione ed il materiale di lavoro e della TPER ( trasporto emilia romagna). Da qui le incertezze sul futuro legato al blocco dell'investimento di quasi 12 milioni, congelato dal 2009, al difficile coordinamento fra due regioni che hanno gestori ferroviari diversi, alla configurazione dell'impianto che per ora tratta solo materiale diesel. “ Direi che sono abbastanza soddisfatto – commenta il primo cittadino sermidese- in primo luogo c'è stata la conferma che i fondi per i danni del terremoto sono già stati spesi, e questo apre la strada a possibili nuovi finanziamenti. Inoltre si è stabilito che tutto il materiale diesel della rete ferroviaria emiliana verrà manutenuto qui a Sermide, questo dà garanzie di lavoro a medio termine”. Per quanto riguarda i futuri investimenti e la riconversione per il materiale elettrico, le due regioni hanno deciso di istituire un tavolo di confronto che sinora non esisteva, semplificando cosi la collaborazione per difendere l'impianto, con circa 40 dipendenti.