Lunedì sera 19 ottobre termina Tuberfood – 21° Fiera Nazionale del Tartufo di Borgofranco sul Po (Mn) all’insegna della beneficenza. La Fiera si mostra col cuore grande e attenta al prossimo portando nella provincia mantovana un esempio internazionale di solidarietà globale. Dopo tre affollati e strepitosi fine settimana profumati di tartufo, la cittadina vuole terminare con un illustre ospite, un personaggio che la CNN ha inserito nella annuale top ten degli “eroi” del sociale, uno chef che ha fatto proprio il tema della solidarietà. Bruno Serato, cuoco di origine italiana volato oltre oceano che da una decina d’anni coniuga la sua attività ristorativa imprenditoriale all’impegno sociale, assicurando un pasto serale ai bambini delle famiglie meno abbienti della comunità in cui Serato vive.
Serato, originario di San Bonifacio nel veronese, si trasferisce ad Anaheim, in America per esigenze di lavoro e apre un ristorante, L’Anaheim White House, caratterizzato da cucina tipicamente italiana. Nel cuore della Orange County nel Sud California, poco distante da Los Angeles, nel 1987, rileva un edificio color latte che ricorda la Casa Bianca con stanze dedicate, bipartisan, ai vari Presidenti americani. Ben presto il locale acquista molta fama per la sua doppia anima: preparazione di cibo di qualità dalla forte connotazione italiana unita all’azione nel campo del volontariato. Per arrivare al ristorante occorre costeggiare Disneyland; lì accanto i motel costruiti per i clienti del parco sono tuttora occupati da persone disagiate e i ragazzini frequentano il centro di solidarietà Boys and Girls Club. Bruno Serato li incontra per la prima volta durante una visita insieme alla madre e viene a conoscenza che nei motel non esiste la cucina e che i ragazzi spesso sono costretti a mangiare solamente il pranzo scolastico. Così, da un’idea di mamma Caterina, dal 2005 Bruno comincia a portar loro la pasta ogni sera. Ciò che è opportuno sottolineare è che utilizza soltanto le sue personali risorse: di cucina, di cibo e di staff, senza aiuti esterni ma semplice immediata gratuità. Come spesso accade per chi opera nel volontariato, la notorietà non fa piacere fine a se stessa; nonostante la CNN lo abbia inserito nell’annuale top ten degli “eroi” del sociale, Serato non ama definirsi tale e usa la popolarità derivata dal suo gesto umanitario per “contagiare altri cuori” e per trovare sostegno in modo da continuare a donare i suoi piatti di pasta con verdure e salsa di pomodoro a chi ne ha bisogno.
Bruno ha così creato il Caterina’s Club, fondazione caritatevole che porta il nome della cara madre, per mezzo della quale consiglia di attivare un progetto simile al suo, invitando chiunque a guardare nella propria comunità, se esistano strutture adatte ad ospitare gente per un pasto caldo, o se siano disponibili mezzi di trasporto (per condurre il cibo o i bambini da un centro all’altro…). Tra i progetti della fondazione c’è anche quello di aiutare le famiglie ad affrontare il peso degli affitti, pagando i primi mesi di caparra per una sistemazione dignitosa. Oggi lo Chef, anche grazie al riscontro mediatico, è arrivato a donare un milione di piatti di pasta e può contare su diverse collaborazioni, ad esempio da parte di nomi importanti di marche produttrici di pasta, ma è opportuno non dimenticare che tutto è partito dalle sue disponibilità private e dal suo coraggio, che non è venuto meno neanche quando il ristorante ha dovuto chiudere per un certo periodo a causa di problemi economici.
Presso il TRU.MU museo del Tartufo, alle ore 18.30, lo Chef racconterà la propria esperienza di attore nel sociale, promotore di beneficenza e solidarietà e a seguire, presso lo stand di Borgofranco, nella serata di lunedì 19, avrà luogo la raccolta fondi dalle libere donazioni degli ospiti presenti alla cena a sostegno della Fondazione Caterina’s Club, consultabile al sito www.caterinasclub.org. Chiunque, secondo la propria volontà e disponibilità, potrà inserire la donazione in una “damigiana solidale” posta all’interno dello stand. La Pro Loco di Borgofranco sul Po, a fine serata, raddoppierà l’importo donato dagli ospiti consegnando un assegno direttamente nelle mani di Bruno Serato, che resterà a disposizione per foto, autografi e consigli culinari!


