I membri del consiglio per gli affari economici della parrocchia di Moglia coordinati dal parroco don Renato Zenesini e supportati dal parere condiviso della Curia della diocesi di Mantova, rendono noti i risultati del loro lavoro di programmazione per il 2016 che riguardano importanti ambiti per la collettività sermidese.
Il più considerevole riguarda la nuova sistemazione di una parte dell'edificio che ospitava la ex scuola materna. La cappella che si trova al primo piano è stata valutata eccessiva sia per le dimensioni che per il numero di persone che partecipano alla messa feriale e per il conseguente oneroso impegno per riscaldarla durante i mesi invernali. Per facilitare comunque l'afflusso di fedeli e per renderlo sempre agevole alle persone anziane, è stato deciso che la messa feriale del martedì sarà celebrata nel locale di accoglienza della Caritas che si trava al piano terra della canonica.
I lavori di ristrutturazione saranno effettuati in due stralci. Il primo sarà realizzato nel corso di quest'anno e prevede una serie di interventi a piano terra, primo fra tutti il completo rifacimento del bagno ad uso dei medici di base e dei loro pazienti che sarà messo a norma di legge e reso più accogliente. Si effettuerà anche la manutenzione ed in alcuni casi la sostituzione dei serramenti interni ed esterni, il rifacimento di alcune porte nonché la tinteggiatura generale. Il costo complessivo, comprendente naturalmente Iva, oneri per la sicurezza e spese tecniche, sarà di 25.000 euro e la somma è già totalmente a disposizione.
Nel secondo stralcio, che si prevede sarà portato a termine almeno nel 2017, verrà creata una piccola cucina a piano terra mentre al primo piano saranno costruite quattro stanze con letti a castello che potranno ospitare un massimo di 28 persone ed i relativi servizi igienici forniti di docce. Per questo intervento la spesa prevista è di circa 70.000 euro: la somma non è ancora interamente a disposizione e per ottenere la parte mancante si accederà a qualche fondazione per un contributo a fondo perduto.
L'ordinaria amministrazione registra poi il pagamento della quota da versare per il sostentamento annuale delle suore e del parroco (1.000 euro) e delle assicurazioni (1.020 euro). Gas metano (4.246 euro), imposte e tasse (1.213 euro). Entrate dalle messe domenicali (1.283 euro), da funerali e sacramenti (760 euro) e offerte provenienti da privati (380 euro). Affitto del terreno (4.500 euro), affitto dell'ambulatorio (1.700 euro).
Per quanto concerne le messe, i sacerdoti trattengono per ogni messa 10 euro ed alla fine del mese la somma residua viene versata alla cassa parrocchiale. Per l'emergenza Nepal sono stati versati attraverso i canali della Caritas 310 euro.
Don Renato, don Andrea e don Matteo colgono poi questa occasione per ringraziare tutte le persone che nel volontariato gratuito offrono il loro servizio per il bene della parrocchia.
Foto 1 Edificio della ex scuola materna di Moglia
Foto 2 Ex Canonica di Moglia, ora Centro di ascolto Caritas


