L’Assessore Erika Campana inizia l’incontro dando la parola alle Associazioni: AIDO Sermide, Comitato Intercomunale Aria Pulita, Comitato Intercomunale Aria Pulita, Caritas Parrocchiale, AUSER, CRI, POLISPORTIVA Sermide, Associazione Musicale Monteverdi, Associazione ONLUS “ Amici della pace”, Pro Loco Sermide, “ Ai Confini “Coop. Sociale, Avulss – Gruppo territoriale di Sermide,presenti in sala in modo da conoscere i vari referenti intervenuti. Il Sindaco introduce poi il tema dell’incontro leggendo un comunicato allegato al presente verbale e attualmente reperibile sul sito del Comune . Da tale comunicato si evince che il ruolo della Prefettura è quello di indire Bandi per la selezione di soggetti quali enti, associazioni, cooperative soc. ecc che saranno deputati a gestire, con circa € 35, 00 al giorno pro capite , vitto, alloggio , assist. Legale , alfabetizzaz. Ecc, i “ Richiedenti Protezione Internazionale”.
Da tale comunicato emerge altresì che il Comune di Sermide, volendo essere parte attiva nella gestione di questa accoglienza, si sta muovendo per organizzare sul territorio una rete composta di enti, associazioni e privati disponibili a collaborare insieme ai Servizi Sociali e al soggetto che eventualmente sara’ individuato dalla prefettura e abilitato alla gestione del “ Gruppo profughi” destinati a Sermide .
Viene portata come esempio l’esperienza del Comune di Ostiglia, Comune che, in sinergia con i soggetti del luogo quali WWF e altri tipi di associazioni, ha attivato percorsi di volontariato per i migranti richiedenti asilo politico coinvolgendoli in attività agricole, di manutenzione del verde , raccolta sfalci, a seconda del loro vissuto nel paese di origine e Il tutto in una cornice di integrazione sociale.
A questo punto L’Assessore Erika Campana illustra le slides relative alla Bozza di Progetto inviata alle varie associazioni insieme all’invito.
Le Slides partono da una analisi della situazione “Profughi” a livello Provinciale spiegando i rapporti che intercorrono tra Ministero dell’interno e Prefettura di Mantova e le scelte di quest’ultima rispetto ad una distribuzione dei richiedenti Asilo in rapporto al numero di residenti.
L’Assessore procede spiegando che Sermide, sulla base del n. di residenti, potrebbe arrivare ad accogliere sul suo territorio n. 23 persone e, pur non avendo un ruolo operativo/gestionale, dovrebbe avere un ruolo di regia e coordinamento di questo progetto con l’obiettivo, anche, di dare alla cittadinanza una corretta informazione al fine di evitare inutili strumentalizzazioni.
Facendo riferimento alla Convenzione del 17 sett. 2015, qui allegata, che i vari Comuni della Provincia hanno siglato insieme alla Prefettura e ad altri entri tra i quali: Sindacati, Forum del terzo settore, CSVM, Caritas Diocesana di Mn ecc. il Comune chiederebbe, in un’ ottica di scambio di competenze, alle associazioni locali , a privati o ad altri enti di accogliere queste persone, assicurandoli come volontari, a supporto delle loro attività.
L’assessore procede analizzando le varie fasi dell’accoglienza dalla collaborazione con il soggetto abilitato alla gestione del “ gruppo profughi” al potenziale coinvolgimento di questo gruppo in attività appunto di volontariato e a corsi di specializzazione presenti sul territorio.
Alcuni referenti della Caritas Parrocchiale, evidenziano l’importanza di una comunicazione corretta alla cittadinanza e portano alcune idee rispetto alle varie attività che potrebbero avere il supporto di queste persone; si ipotizza ad es. un aiuto nell’attività di raccolta indumenti, si ipotizza altresì di coinvolgere gli artigiani del luogo tipo sarti o sarte che, con le loro competenze, potrebbero essere risorse importanti nel momento in cui si passa dalla raccolta alla fase del rammendare.
Negli interventi che sono seguiti è emersa chiara la preoccupazione rispetto alla convivenza con i “ richiedenti asilo “ poiche’ potrebbe portare a criticità di tipo sociale.
L’amministrazione cerca pertanto di condividere, proprio in questa sede, l’importanza di creare una rete di soggetti che si occupi del “ Tempo Libero” di questi gruppi di persone.
L’incontro termina alle ore 19.30 con l’invito alle Associazioni a pensare a qualche attività di volontariato, attivabile insieme al “ gruppo profughi “, e a dare eventualmente la loro disponibilità, come da allegato che prevede due modelli di adesione , uno rivolto ad assoc, coop., ecc . l’altro ai singoli privati .
Il Verbalizzante: Malavasi Viviana


